News

NSF Scouting tour – Lapponia: Renne & Onigiri

A volte si può trovare la bellezza pura solo dopo aver superato condizioni proibitive.
Sembra quasi un'enorme metafora della vita.
O una frase dei baci perugina.
E invece si tratta di una delle nostre ultime avventure targate Nerd Senza Frontiere: Scouting tour. Siamo infatti appena stati in Lapponia, alloggiati in una ex scuola sperduta nel nulla finlandese.
Nonostante la prima impressione di desolazione, si scopre piano piano che è un luogo in cui la vita scorre piuttosto attivamente, soprattutto per chi è pronto a nuove esperienze.
L'incontro con l'allevatore di renne, pronto a raccontarti com'è occuparsi di questi animali che noi siamo abituati ad accompagnare a Babbo Natale.
La mattinata che scorre veloce alla guida di una slitta trainata dagli huskies, sopra laghi ghiacciati coperti di neve, un orizzonte lunghissimo e foreste da fiaba.
E ancora la visita al museo Sami, per scoprire di più su quest'etnia di cui pochi hanno sentito parlare, che ancora orgogliosa tramanda i suoi segreti da padre in figlio.
Il tutto accompagnato da ottimi pasti gustosi ma soprattutto caldi.
Si sa che in quelle zone fa freddo.
Ma nessuno può comprendere quanto possa realmente fare freddo fino a che scendendo dall'aereo ci si accorge che le vibrisse si ghiacciano ad ogni respiro.
Il termometro, soprattutto nel periodo invernale, non tocca mai gradi sopra lo 0 e i giorni in cui segna -9 sono, in sostanza, barlumi d'estate.
C'è un solo modo per affrontarlo: gli strati.
Il buon vecchio metodo della vestizione (sì come I cinque samurai) a cipolla, come ci insegnavano le nonne.
Calze su calzini e sopra calzettoni, maglie termiche, pile, piumini, guanti, cappelli e paraorecchie, sciarpe e scalda collo, fornelli portatili, pietra focaia, termosifoni, falò, lanciafiamme.
Per quanto vi coprirete, però, il freddo vi raggiungerà, sempre, mordendovi la carne in profondità. 
Ma non importa. 
Lo dimenticherete nel momento stesso in cui vedrete la prima alba, in cui sfiorerete con lo sguardo l'immensità della neve che riluce dei raggi delicati del sole.
Quando, alzando gli occhi al cielo vedrete le sfumature rosa, arancioni e viola, in un paesaggio in cui non esiste solo il bianco.
Quando sentirete i vostri respiri riecheggiare nel silenzio.
La temperatura smetterà di avere importanza soprattutto davanti alla prima aurora della vostra vita.
Prendete un attimo e immaginate una volta celeste di un nero diverso dall'oscurità che si nasconde dietro le vostre palpebre, quando di notte state per addormentarvi. 
È blu, viola, bianco, è un cielo di un buio luminoso, affollato di stelle, che lo riempiono come cristalli di ghiaccio, ma calmo come solo l'infinito può essere.
Uno spettacolo che potrebbe rubarvi per ore.
Poi arriva lei.
L'avete aspettata una notte dopo l'altra, non sapendo se si sarebbe fatta vedere o meno.
Un'incognita, una leggenda, parole stupefatte passate di bocca in bocca, come raccontare un sogno.
È luce, è ombra, è una danza che non si ferma, che quando scompare dal cielo rimane impressa sulla retina.
Occupa il cielo con dolcezza ma con tale intensità da togliere il fiato. Alcuni sentono le lacrime ghiacciarsi sulle guance gelide.
Il respiro si condensa in nuvole bianche mentre si cerca di non sbattere le ciglia per paura che l'aurora scompaia com'è arrivata. All'improvviso.
Ringraziando Blueberry travel, che da anni è nostra compagna e guida in questi viaggi.
Nella speranza di potervi accompagnare lì un giorno.
Potete seguire anche gli altri nostri Scouting tour. Qui il viaggio in Giordania.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button