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Mother Keeper

In tutta la produzione fantascientifica, fumettistica e cinematografica la presenza di un mondo post apocalittico è indubbiamente una delle ambientazioni più utilizzate e sfruttate. Guerre nucleari, carestie e pestilenze sono solo alcune delle cause che potrebbero portare a rischio estinzione il genere umano, minando fin nelle fondamenta la società in cui viviamo, apparentemente così perfetta e stabile.
Kaili Sorano in Mother Keeper ci mostra la sua versione del futuro rappresentando un mondo diviso a metà tra i fortunati che vivono all'interno dell'Eden godendosi agi e tranquillità, e il resto dell'umanità costretta a vivere in una terra ormai in declino caratterizzata da radiazioni, fame e dolore. 
Eden è il nome della moderna città chiusa all'interno di una cupola nella quale una parte del genere umano ha ricreato le perfette condizioni di vita riuscendo così a preservarsi dall'estinzione; all'esterno di essa il resto dei sopravvissuti tenta in tutti i modi di contrastare le ostitilità della Terra arrivando ad organizzarsi in sacche di resistenza pronte a tutto pur di trovare una soluzione alla loro condizione. Tra di esse spicca Cosmos, un gruppo di orfani addestrati al combattimento da Graham Gregson, il cui scopo è quello di distruggere l'Eden fonte di odio e di gas di scarico nocivi per gli esseri umani.
Faremo così la conoscenza di Ricalna, il più abile tra tutti i membri di Cosmos, e di sua sorella Lena. Il giovane crede fermamente nella possibilità di riscatto per gli uomini costretti a vivere al di fuori dell'Eden e per questo non si risparmia mai nelle diverse missioni che compie, missioni che sono il fulcro del nostro volume. Proprio in una di esse qualcosa non procede per il meglio: la sicurezza dell'Eden è pronta ad accogliere i Cosmos che si stavano dirigendo verso il cuore del centro, il Mother Computer, dispositivo che gestisce e coordina tutto il funzionamento della moderna città.
Nonostante le enormi abilità di Ricalna qualcosa va storto e da quel momento nulla sarà più come prima.
Mother Keeper è un volume la cui lettura scorre veloce, ben supportato da uno stile di disegno pulito, senza però scostarsi dal canone classico dello shōnen moderno; a ciò si aggiungono personaggi caratterizzati ma, per quanto letto, solo in modo superficiale trascurando la complessità dell'animo umano soprattutto se turbato da enormi sconvolgimenti ai quali dovrà far fronte il nostro protagonista. 
Lo stesso metro viene utilizzato anche per gli altri personaggi del racconto i quali si mostrano  motivati nelle loro azioni, delineando fin da subito entrambi gli schieramenti in gioco motivandone le azioni e le motivazioni che li portano a continui scontri; in questo modo Sorano conferisce credibilità ai propri personaggi rappresentando un elemento a favore della produzione ma, d'altro canto, non si sofferma troppo nell'approfondire tali aspetti arrestandosi semplicemente ad un livello superficiale.
Il punto forte di questo volume è, come potrete ben immaginare, la sua conclusione: essa è in grado di invogliarci nel voler continuare la lettura attraverso il secondo volume, attirando la nostra attenzione e lasciandoci sorpresi. 
Nel complesso possiamo dire che Mother Keeper è un buono shōnen consigliato agli amanti del genere che potranno trovare il giusto mix tra azione e mistero. La pagine scorreranno veloci e riusciranno a tenervi incollati al volume, invogliandovi a leggere il secondo numero.
Voi cosa sareste disposti a fare pur di sopravvivere?

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

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