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Muore Quino, fu il creatore di Mafalda

Joaquin Salvador Lavado Tejón, noto ai più come Quino, è morto oggi all’età di 88 anni. La notizia arriva dal suo editore argentino Daniel Divinsky che l’ha comunicato alcuni minuti fa. La causa della morte, stando a quanto disponibile al momento, sarebbero le conseguenze di un ictus da cui il noto fumettista e disegnatore argentino è stato colpito nella scorsa settimana.

È morto Quino, creatore di Mafalda

Il celebre disegnatore argentino deve gran parte della propria notorietà al personaggio di Mafalda. Si tratta di una bambina di 6 anni, creata da Quino in origine per un progetto pubblicitario legato a una campagna di lavatrici. Tale idea non andò poi in porto e così il personaggio si trasformò nella base di una striscia a fumetti su Primera Plana, settimanale argentino di grande importanza.

Piano piano Mafalda ha guadagnato sempre più successo, diventando una delle figure più note del mondo dei fumetti. Attraverso questo personaggio il suo creatore raccontava spesso l’attualità oppure affrontava temi di grande rilievo sociale. Il punto di vista di questa bambina, piccola ma lucida e interessata ai grandi problemi che affliggono il mondo, dava la possibilità di esplorare la società con uno sguardo più puro e lucido, mettendone in mostra le ipocrisie e le contraddizioni.

Quino ha portato avanti le strisce di Mafalda per circa dieci anni, realizzandone oltre 3.000. Nel 1973 mette da parte il personaggio infatti per non incorrere in ripetizioni ed essere sempre fresco. La piccola continuerà il proprio percorso, raggiungendo la fama in sempre più Paesi e affermandosi come icona, mentre il fumettista porterà avanti il proprio lavoro, realizzando vignette pungenti e articolate.

Per lungo tempo l’autore ha peraltro vissuto in Italia, nella città di Milano. Si era trasferito nel capoluogo lombardo nel 1976 e vi è rimasto fino a pochi anni fa, quando è tornato nella sua Argentina.

Quino è stato un’icona fondamentale della storia del fumetto umoristico e satirico. La Redazione lo ricorda.

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