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M.O.D.O.K: risate tra gli angoli oscuri del mondo Marvel | Recensione

Abbiamo visto in anteprima il primo episodio della nuova serie Disney+ e ci siamo divertiti davvero molto

Il Marvel Cinematic Universe ha lanciato a inizio anno le sue prime serie TV su Disney+: WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier. Entrambe sono riuscite a ritagliarsi un posto centrale nelle discussioni tra appassionati, lanciando teorie e raccogliendo commenti. Ora, dopo quasi quattro mesi di attività settimanale, il franchise sta dando un momento di respiro, preparando il terreno a Loki e Black Widow. Ma non temano i fan Marvel, perché in queste ore arriverà un nuovo prodotto che saprà conquistarli: stiamo parlando di MODOK.

Chi è MODOK? E di cosa parla il suo show?

Mental Organism Designed Only for Killing. Questo è il significato dell’acronimo di uno dei villain dall’aspetto più iconico del mondo Marvel fumettistico. Leader della Avanzate Idee Meccaniche, organizzazione che spesso si è scontrata con i Vendicatori, è dotato di un’intelligenza sovrumana, poteri psionici e di un esoscheletro levitante, che gli fornisce ulteriori capacità. Un villain fatto e finito, senza scrupoli.

La versione di MODOK che vediamo nello show Disney+ è molto simile a quella fumettistica, ma caricata all’ennesima potenza. La sua malvagità, il suo egocentrismo e il suo completo disinteresse per il benessere dei soldati al suo servizio sono oltre ogni limite. L’effetto, come si può facilmente intuire, è assolutamente esilarante. Una parodia che è sia del personaggio nello specifico, sia che dell’archetipo dell’antagonista fumettistico, che da il via a innumerevoli gag.

Parte della comicità di questo show sta anche nell’immergere il villain nel mondo reale e moderno. Vediamo quindi MODOK alle prese con le difficoltà economiche che la sua azienda deve affrontare per poter sostenere le sue ambizioni criminali. Una situazione complicata che porterà il nostro malvagio antagonista a scontrarsi con avversari ancora più temibili di Iron Man e soci: la tecnologia e i suoi guru, spietati affaristi.

E ancora, in questo show abbiamo modo di scoprire un lato del personaggio che raramente si è visto negli albi. Scopriamo infatti che ha una famiglia, con cui dovrà confrontarsi. Curiosamente però, un supercriminale votato alla conquista del mondo non è proprio il candidato ideale per il titolo di Padre dell’Anno e il suo rapportarsi con i figli e la moglie aprirà la porta ad altri momenti comici.

No, non fa parte del Marvel Cinematic Universe

advanced idea mechanics

Questa precisazione è dovuta, ma al contempo superflua. Bastano i primissimi minuti del primo episodio per rendersi conto che siamo lontani dall’universo cinematografico che ha sbancato i botteghini degli ultimi dieci anni. MODOK è un prodotto orientato a un pubblico più ristretto e più chiaramente adulto. Nel corso dell’episodio non mancano volgarità e violenza, sempre da sfruttare per strappare ulteriori risate.

Il punto di riferimento è chiaramente il celeberrimo show Robot Chicken, anche oltre lo stile d’animazione. Un aspetto che non stupisce certo, considerato il coinvolgimento di Seth Green (co-creatore della serie cult) nel progetto. Pur fermandosi leggermente prima in termini di toni adulti, ne eredita lo spirito, applicandolo al mondo della Casa delle Idee. La promessa di un Robot Chicken in salsa Marvel, intuibile fin dai primi trailer, è stata assolutamente mantenuta.

Perché uno degli aspetti più convincenti di questo show (nonché uno dei principali vantaggi della sua separazione dal MCU) è la sua capacità di giocare con gli 80 anni della casa editrice. Lungo tutto il primo episodio si possono trovare innumerevoli easter egg, oltre che camei eccellenti. Eroi celebri e personaggi presi dai lati meno noti del canone fumettistico spuntano qua e là, pronti a essere dissacrati.

E in tutto questo si innestano delle prestazioni al doppiaggio eccezionali. È davvero difficile sottostimare il lavoro fatto da Patton Oswalt (non del tutto nuovo al mondo Marvel) nel dare la voce al protagonista. Davvero una performance meritevole, che vale la pena sottolineare.

MODOK è la parodia Marvel che aspettavamo

modok recensione disney+ marvel

Questo show ha un solo obiettivo: fare ridere, ironizzando sull’universo Marvel nel suo complesso. E, al contrario del suo protagonista, geniale e pasticcione come il miglior Wile E. Coyote, riesce perfettamente nella sua missione. Bastano poche scene per convincersi e innamorarsene, mentre si cerca di tenere la pancia dalle risate. Un altro passo interessante per il mondo dell’animazione per adulti, sempre più in crescita negli ultimi anni, che saprà convincere tantissimi, che amino il genere supereroistico o meno.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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