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Michael B. Jordan spiega perché Rocky non tornerà in Creed III

Il regista e protagonista del terzo capitolo spiega i motivi dell'assenza

Il regista e star di Creed III Michael B. Jordan dice che Rocky Balboa sarà sempre nell’angolo di Adonis “Donnie” Creed anche se Sylvester Stallone non ci sarà nel prossimo capitolo della serie spin-off di Rocky. Stallone, che ha interpretato l’iconico pugile in otto film dal 1976, ha ufficialmente chiuso col personaggio con Creed II del 2018. Annunciando il suo ritiro da Rocky in un video pubblicato su Instagram nel 2018, Stallone ha spiegato che la sua “storia è stata raccontata“, ammettendo che ora tocca a Jordan “portare il mantello“.

Le parole di Michael B. Jordan

“Penso che Sly abbia voluto far sapere che non sarebbe tornato per questo film, ma credo che la sua essenza e il suo spirito… Ci sarà sempre un po’ di Rocky all’interno di Adonis” ha dichiarato Michael B. Jordan in un’intervista a IGN. Per poi aggiungere: “Ma questo è il franchise di Creed, vogliamo davvero costruire questa storia e questo mondo intorno a lui guardando avanti. Avremo sempre rispetto e una valanga di amore per ciò che lui ha costruito, ma vogliamo portare avanti Adonis e la famiglia che ha creato. Mi auguro che il pubblico ami quello che stiamo preparando. Credo che sarà speciale.” Creed III uscirà nelle sale il 23 novembre 2022.

Sylvester Stallone sta scrivendo un prequel di Rocky

Ricordiamo che di recente Sylvester Stallone ha svelato le prime due pagine che descrivono la serie TV dedicata al giovane Rocky Balboa su Instagram. Così ha spiegato: “Questo potrebbe essere il post più strano finora. Ho iniziato questa mattina scrivendo un trattamento per un prequel di Rocky per lo streaming. Idealmente 10 episodi per poche stagioni per arrivare davvero al cuore dei personaggi … Spero che accada”.

“Immagina una macchina del tempo che ci riporterà semplicemente indietro alle origini di ‘Rocky‘“, inizia il testo di Sylvester Stallone. “Un mondo cinematografico pieno di personaggi che sono stati amati da persone di tutto il mondo per quasi cinque decenni. Salendo a bordo di questa macchina del tempo saremo condotti fino alla generazione più influente e rivoluzionaria della storia moderna: gli anni ’60…“.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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