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Luca: tra Pinocchio, Sirenetta e Liguria | Recensione

Il tanto atteso 'film italiano' di Pixar è pronto ad arrivare sui nostri schermi: ecco cosa ne pensiamo...

Debutta oggi su Disney+ l’ultimo lavoro di Pixar, ovvero Luca. Una pellicola estremamente attesa in Italia, proprio perché sarà il primo progetto dello studio ambientato nel nostro Paese. Un’avventura estremamente colorata, che abbiamo potuto vedere in anteprima e che non vediamo l’ora di raccontarvi meglio. Non indugiamo oltre e tuffiamoci (è proprio il caso di dirlo) nella recensione di Luca.

Luca, di cosa parla il nuovo film Pixar?

Siamo in fondo al mare, a poca distanza dalla costa della Liguria. Qui vive una colonia di mostri marini che però, a dispetto di quanto faccia pensare questo termine, sono assolutamente pacifici. Facciamo la conoscenza di Luca Paguro, un adolescente ‘pastore di pesci’, affascinato dal mondo di superficie che scopre attraverso gli oggetti che ritrova. Tuttavia, per quanto incuriosito, sa bene di non doversi avvicinare troppo agli umani, come gli ha sempre insegnato la madre.

La sua storia cambierà completamente con l’incontro con Alberto Scorfano. Anche lui è un mostro marino ma al contrario del personaggio del titolo, non ha timore della terraferma. Sarà lui a trascinare Luca fuori dall’acqua dove i mostri marini assumono l’aspetto di umani. Insieme al nuovo amico deciderà di abbandonare la propria vita precedente, scappando dai genitori per vivere un’estate splendida nella città di Portorosso insieme alla giovane Giulia Marcovaldo. Dovranno stare attenti però a nascondere il proprio segreto, perché nel villaggio c’è un grande timore per le misteriose creature che vengono dal mare…

La storia su cui si basa il nuovo film Pixar è, come potete leggere da queste righe, piuttosto tradizionale nella sua evoluzione. Un viaggio dell’eroe che spinge il piccolo Luca a superare (letteralmente) i confini della vita che ha vissuto fino a quel momento per scoprire il mondo oltre il pelo dell’acqua e conoscere le sue bellezze.

Questo però non deve trarre in inganno. Il racconto della pellicola è semplice, ma nello stesso modo in cui lo sono le fiabe e proprio per questo capace di essere accattivante per un pubblico di tutte le età. I più piccoli resteranno affascinati da questa vicenda di amicizia, così come gli adulti potranno farsi emozionare aiutati dai ricordi delle proprie avventure estive. Il tutto con il tocco di magia Pixar a cui lo studio ci ha ormai abituati da anni.

Spensierati, a caccia di Vespe

© 2021 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

Luca è una celebrazione di quelle estati da bambini che tanti di noi hanno vissuto. Sebbene in pochi probabilmente avranno avuto un’esperienza davvero simile a quella dei tre protagonisti del film, lo spirito di spensieratezza e leggerezza che la anima è qualcosa che non si può dimenticare. Quelle amicizie e rivalità che nascevano in un lampo, a pochi passi dal mare, e che in qualche modo hanno lasciato il segno su ciascuno di noi.

Dietro tutto questo si nascondono due messaggi fondamentali. Il primo è uno di accettazione del diverso, sviluppato nel confronto tra mostri marini e umani, entrambi irrazionalmente spaventati a vicenda dall’altro. Il secondo è una riflessione sulla libertà di scegliere la propria strada, in particolare nel rapporto tra genitori e figli. Concetti che anche qui sono semplici e classici, ma che nonostante questo non stancano, né risultano già sentiti. Anzi, nel finale sapranno fare emozionare davvero.

Non c’è dubbio poi che Luca colpisca particolarmente al cuore di noi italiani per ovvi motivi. L’ambientazione ligure di fine anni ’50 è sicuramente una rappresentazione simbolica di tutte le caratteristiche ‘da cartolina’ del nostro Paese che il cinema ha sempre amato mostrare, ma in fondo è un’immagine idealizzata che noi per primi amiamo. Un fascino che ci colpisce e scalda il cuore, facendo riaffiorare ricordi che probabilmente non sono neanche nostri.

Ma l’italianità di Luca va ancora più nel profondo, superando i dettagli come i nomi di luoghi e personaggi. Qua e là troviamo diversi richiami alla nostra cultura, omaggi al nostro cinema e soprattutto è evidente quanto il film debba a una delle più celebri storie nate in Italia, quella di Pinocchio. Con la differenza che questa volta il Pesce-cane non divora le persone ma vuole fare amicizia con loro.

Luca è il film giusto per aprire l’estate

© 2021 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

In conclusione, il nuovo film Pixar è un progetto riuscito, sebbene probabilmente non riuscirà a conquistarsi un ruolo di rilievo nel pantheon di titoli celebratissimi dello studio, da Inside Out a Up, passando per Toy Story. Tuttavia, pur restando un’opera ‘minore’, non si può non restare conquistati da essa. Particolarmente apprezzabile poi è la spinta innovativa del team creativo, che pur senza stravolgere, ha cercato di distaccarsi dalla formula su cui Pixar si stava adagiando negli ultimi anni, sia a livello visivo che narrativo.

Nonostante resti un po’ di dispiacere per non aver potuto vivere questa nuova avventura sul grande schermo, il debutto di Luca su Disney+ permetterà a tantissime famiglie di riunirsi davanti al televisore in questi giorni di inizio estate e scoprire fianco a fianco il suo racconto. Una serata che farà ridere e divertire i più piccoli e che porterà ai più cresciuti un gran carico di emozioni. E per qualche giorno avranno voglia di presentarsi a tutti come Girolamo Trombetta.

Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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