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Lego Worlds: un mattoncino per costruire il mondo

Come tutti sappiamo il brand Lego si è ormai espanso in diverse direzioni, non restando limitato alla produzione dei mattoncini colorati con cui tutti noi abbiamo giocato da piccoli. Fra cinema e videogiochi, Lego è riuscita a imporsi come un prodotto poliedrico, in grado di divertire sia le nuove generazioni sia quelle più vecchie, grazie a nuove idee adatte ad ogni tipo di pubblico.
Dopo due anni di Early Access, esce finalmente Lego Worlds, titolo che offre tutta la magia dei mattoncini danesi come non la si era mai vista. A differenza dei titoli basati su licenza (come quelli dedicati a Signore degli Anelli, Star Wars o Marvel), qui non avremo personaggi popolari di altri brand, ma solo e unicamente i set originali più famosi della scuderia Lego, e la cosa più interessante è che potremo creare e modellare ogni cosa secondo la nostra fantasia, senza dover seguire una trama preimpostata per tutto il gioco.

Chiariamo però che la storia c’è e nelle prime fasi dovremo seguirla per poter sbloccare strumenti e mondi, così da avere poi la piena liberta di agire su di essi.
La storia vede il nostro sfortunato alter ego (rigorosamente personalizzabile nello stile Lego da noi preferito) atterrare per un’avaria alla sua navicella su un pianeta sconosciuto. Qui, in un ambiente piratesco, incontreremo i primi personaggi, che ci affideranno delle missioni tramite le quali sarà possibile ottenere dei mattoncini dorati, la valuta che ci consentirà di sbloccare nuovi mondi visitabili.
Le quest a noi assegnate saranno risolvibili grazie ai molti strumenti che avremo a disposizione: il primo a finire nelle nostre mani di plastica sarà uno strumento che serve a scansionare gli oggetti che poi potremo ricreare pagando in monete Lego. Queste ultime le potrete trovare in giro per i livelli, nascoste in forzieri o distruggendo gli elementi dell’ambiente. Sbloccando il mondo successivo, a tema preistorico, troveremo un altro importante strumento, lo strumento paesaggio, che servirà a modellare lo scenario a nostro piacimento, aggiungendo o eliminando parti del terreno, potendo scegliere materiale, forma e profondità di ciò che vogliamo creare. In seguito troveremo altri utili strumenti, come quello per dipingere, copiare e incollare o anche degli speciali mezzi adibiti alla costruzione. Le prime ore di gioco sono dunque più guidate dalla storia, che serve principalmente come tutorial per capire come muoverci nel mondo in cui ci troviamo; questa parte risulta forse un po’ troppo lunga e a tratti noiosa, ma ha la sua funzionalità, poiché aiuta chi non ha mai avuto a che fare con un titolo Lego, soprattutto perché uno dei target principali a cui il titolo è rivolto è quello dei bambini.

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Man mano che sbloccheremo mattoncini dorati amplieremo la gamma di mondi visitabili a bordo della nostra navicella. Qui la varietà non mancherà, infatti il titolo sfrutta appieno la scelta di scenari che Lego ha creato in tutti questi anni; potremo infatti muoverci fra una gran quantità di posti: isole tropicali, lande ghiacciate, deserti, ambienti preistorici, castelli medievali, città tratte dalla serie Lego City e addirittura mondi fatti di caramelle. Ogni nuovo mondo sbloccato sarà sempre più grosso e con tanti segreti da scoprire, cosa che vi invoglierà a esplorarlo con grande attenzione.

Una volta diventati dei mastri costruttori, inizierà la fase più divertente del titolo: la libera creazione. Ottenuti abbastanza strumenti, oggetti e mondi da visitare, potremo dare libero sfogo alla nostra fantasia avendo la possibilità di creare qualsiasi cosa ci venga in mente, senza restrizioni dovute al set, ma potendo mischiare i vari pezzi insieme, proprio come è possibile fare con i reali set Lego.
Il divertimento può essere espanso anche grazie al contributo di un altro giocatore, sia online che offline; insieme ad un amico potremo dunque sbizzarrirci a creare, distruggere e ricreare ogni tipo di ambientazione da noi pensata. Sarà poi possibile scegliere se mantenere o meno le modifiche che l’utente ospite ha apportato ai nostri mondi.

Graficamente Lego Worlds si mostra molto colorato, con uno stile perfettamente consono al target cui è rivolto ed una grande attenzione messa nei dettagli di ogni mattoncino. Una grande pecca del titolo è un sistema d’azione troppo basilare, senza nemmeno la possibilità di vedere il game over, risultando un titolo estremamente semplice durante le varie quest che dovremo risolvere. Il pericolo noia nel genere sandbox è sempre dietro l’angolo e questo titolo va affrontato con il giusto spirito, cioè puntando ad esprimere la nostra fantasia grazie agli strumenti in nostro possesso, senza aspettarci molto di più.
Lego Worlds è comunque il gioco che tutti gli amanti dei mattoncini colorati aspettavano. Lo spirito dell’universo Lego è infatti forte in questo titolo e siamo sicuri che saprà accontentare tutti i fan dell’azienda danese, sia i più grandi che i più piccini, che passeranno molte ore a sbizzarrirsi con i mattoncini virtuali.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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