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La Guerra dei Fratelli: il primo evento epico della narrativa di Magic

Il primo scontro epocale mai descritto dalla narrativa di Magic: the Gathering! La lotta tra due fratelli coinvolge l'intero Piano!

Ci sono eventi speciali nella narrativa di Magic: the Gathering. Talmente importanti da segnare un “prima” e un “dopo” nella sequenza degli avvenimenti legati a questa ambientazione. Tra questi il primo è la Guerra dei Fratelli.

Un evento così epico che Wizards of the Coast tra le uscite per il 2022 ha annunciato un’intera espansione dedicata proprio a questo avvenimento!

Ha una veste epica anche per gli appassionati italiani della narrativa di Magic: La Guerra dei Fratelli è infatti il titolo del primo libro uscito in italiano con una narrazione di eventi legati al lore di questo gioco, edito dalla casa editrice Armenia nel 1999.

Urza e Mishra: i due Fratelli e la Pietra del Potere

I due fratelli che fanno scatenare la guerra sono Urza e Mishra, due personaggi destinati a segnare tutta la storia del loro Piano natio, Dominaria, ma anche degli altri Piani del lore di Magic.

Urza nasce il primo giorno dell’anno, Mishra invece l’ultimo giorno dello stesso anno. Quell’anno diventerà poi l’anno zero dell’A.R., Argivian Reckoning (in italiano: calcolo argiviano), il principale calendario usato su Dominaria.

Rimasti orfani di madre in tenera età, quando poco più tardi anche il padre si ammalò i due vennero mandati al campo dell’archeologa Tocasia. Lei addestrò i due riguardo gli artefatti creati secoli prima dall’impero Thran.

In quegli anni Urza scoprì un talento per lo studio, mentre Mishra preferiva stare nel campo e scavare alla ricerca di nuovi reperti.

Dopo anni sul campo i due scoprirono una grotta piena di artefatti: la grotta di Koilos. I due non potevano sapere di aver trovato la grotta con il portale che collegava Dominaria a Phyrexia.

Inavvertitamente ruppero la Pietra del Potere che teneva sigillato il portale, e la spezzarono in due parti: Urza tenne quella che sarebbe stata poi chiamata la Mightstone, che permetteva di potenziare gli esseri vivemti. Mishra tenne la Weakstone, che invece li indeboliva.

Ma entrambi sentivano la forte volontà di possedere entrambe le parti della Pietra. Alla fine Mishra affrontò Urza per prendere la sua metà. Intervenne Tocasia per separarli, ma il potere scatenato dalla Pietra la uccise.

In preda ai sensi di colpa, Mishra scappò nel deserto e i due si divisero.

La salita al potere e la Guerra dei Fratelli

Magic 2022

Dopo la morte di Tocasia anche Urza lasciò il campo, trasferendosi a Yotia. Qui sfruttò le sue abilità per trovare lavoro come apprendista da un orologiaio.

La svolta avvenne quando il Re di Yotia promise in sposa la figlia a chi avrebbe spostato una gigantesca statua di giada attraverso un cortile.

A Urza più che la figlia del Re interessava un tomo Thran che era nella dote della ragazza. Così riuscì nell’impresa, sposò la principessa Kayla bin-Kroog e divenne Artefice del Regno. Nella sua nuova carica Urza inventò diversi artefatti, come gli Ornitotteri o i Soldati di Yotian.

Mishra invece dopo la fuga nel deserto venne catturato dai Suwwardi, un popolo nomade, che lo tennero in schiavitù. Col tempo divenne il maestro del figlio del Qadir, il capo della tribù.

I due divennero amici e Mishra riuscì a diventare una delle personalità principali della tribù. Era inoltre ben visto anche dalle altre tribù, data la sua indole gentile.

Mishra riuscì a riavere la sua parte della Pietra del Potere, con la quale creò un enorme drago meccanico. Il Qadir capì subito che quel drago poteva essere usato per sconfiggere le altre tribù, quindi fece muovere il suo popolo in battaglia.

Le battaglie vennero vinte una dopo l’altra e le tribù vennero annesse, formando l‘Impero Fallaji.

Si giunge alla Guerra dei Fratelli

Quindi Urza divenne protettore del regno di Yotia, mentre Mishra divenne protettore del popolo dell’Impero del deserto, il cui Re era nemico del regno di Yotia.

Ci furono una serie di attacchi tra i due schieramenti, mentre i due fratelli costruivano macchine sempre più elaborate da schierare sul campo di battaglia.

La Guerra dei Fratelli andò avanti per decenni, devastando intere zone di Dominaria. L’epilogo si svolse ad Argoth, un’enorme isola che era ricca di foreste e di risorse, patria di Umani ed Elfi. Gli eserciti dei due Fratelli la rasero al suolo per raccogliere quante più risorse potevano per i propri eserciti.

Ad Argoth Urza e Mishra si trovarono faccia a faccia dopo anni, e Urza scoprì che il fratello era stato soggiogato dai Phyrexiani, che speravano di sfruttare la Guerra dei Fratelli per conquistare indirettamente tutto il Piano. Mishra era ormai per metà una macchina, con arti realizzati nelle fucine di Phyrexia.

Urza allora attivò il Golgothian Sylex. Si trattava di un antico manufatto, una ciotola di metallo con incisa una frase che poteva essere tradotta pressapoco con “utilizzare per pulire il mondo, per rovesciare gli imperi, per ricominciare“.

L’esplosione che ne seguì fu devastante: gli eserciti di entrambi gli scheramenti furono distrutti, si creò inoltre un cambiamento climatico che avrebbe portato poi all’Era Glaciale. Nell’esplosione morì anche Mishra.

Con la caduta del fratello, Urza riuscì a mettere le mani su entrambe le metà della Pietra del Potere, che divennero i suoi occhi. Ottenne quindi la Scintilla e divenne un Planeswalker.

E si concluse la Guerra dei Fratelli!

Un evento epico, narrato in maniera molto coinvolgente dalla penna di Jeff Grubb nel sopracitato libro La Guerra dei Fratelli, che abbiamo letto diverse volte. Un volume ormai introvabile, ma che se vi capita tra le mani merita sicuramente. Vedremo se la stessa capacità di coinvolgere i giocatori sarà portata anche nell’espansione in uscita nel quarto trimestre del 2022, praticamente tra un anno.

Alessio Riccardi

Amante di giochi da tavolo, giocatore di Magic della prima ora, divoratore compulsivo di mostre. Se c'è un gioco da tavolo nelle sue vicinanze, probabilmente vi inviterà a fare una partita insieme!

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