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Recap: La dura vita dei metalupi di Casa Stark

Nel gioco del Trono, si sa, o vinci o muori.  I fan delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e di Game of Thrones, la fortunatissima serie che ne è tratta, conoscono bene questa regola, e il corollario che ne deriva: è completamente inutile affezionarsi ad uno qualsiasi dei personaggi nati dalla penna di George R.R. Martin, dal momento che vedere il proprio eroe o la propria favorita fare una fine brutta e truculenta è una circostanza molto più probabile di quanto non possa esserlo la speranza di vederli arrivare sani e salvi almeno alla fine della stagione.  Chi più, chi meno, tutte le casate che compongono lo scacchiere politico del mondo di Martin sono state decimate senza pietà, suscitando ora la disperazione del pubblico, ora dimostrazioni di puro giubilo per la dipartita di protagonisti detestati dalle schiere dei fan. Ma tra tutti coloro che popolano le sanguinose terre di Westeros  vi sono alcuni personaggi a cui i lettori e gli spettatori non possono proprio fare a meno di affezionarsi  a partire da quando, ormai molto tempo e svariate decine di morti fa  Jon Snow, insieme a Ned Stark e i rampolli di Grande Inverno, li trovò nella Foresta del Lupo. Allora erano solo dei cuccioli orfani destinati a morte certa, ma non appena  ognuno di loro fu assegnato ad uno dei fratelli Stark fu chiaro che la loro sorte sarebbe stata legata a doppio filo con ognuno dei loro padroncini. Nel bene e, soprattutto, nel male.
Nella fauna del mondo ideato da Martin i metalupi sono una specie di lupi diffusa nella zona settentrionale di Westeros, con maggiore frequenza nella zona oltre la Barriera, i quali si differenziano dai loro parenti più comuni per le dimensioni significativamente più grandi, superando in età adulta la stazza di un pony. Oltre a ciò, sono in grado di percepire l’avvicinarsi di non-morti  e in generale di intuire la presenza di situazioni di pericolo. Ma i metalupi degli Stark hanno anche altre caratteristiche che li accomunano ai giovani lupi che li hanno adottati, e che hanno dato adito a varie teorie dei fan sulla vera natura dei giovani di Grande Inverno. Alcuni fan ad esempio credono che i metalupi siano una sorta di animali leggendari, tornati in ragione del ritorno degli Estranei oltre la Barriera. Altri ancora hanno avanzato l'ipotesi che tutti i giovani Stark abbiano poteri simili a quelli di Bran, il quale può entrare con la mente nel corpo del suo metalupo. In ogni caso quest’ultima è una teoria praticamente impossibile da verificare, dal momento che la connessione tra gli Stark e i relativi metalupi è stata, per larga parte, interrotta. Ma vediamo nel dettaglio quali sono i metalupi dei giovani di Grande Inverno, e qual è la loro situazione attuale, avvertendo della presenza di spoiler per coloro che non hanno terminato di vedere la sesta stagione dello show televisivo, andato come è noto più avanti rispetto ai libri, per ora ancora fermi ad avvenimenti precedenti.
{Vento Grigio (Greywind)} Il metalupo dell’erede di Grande Inverno non ha mai abbandonato il fianco del suo padrone, combattendo al suo fianco ogni battaglia che l’hanno condotto ad essere incoronato Re del Nord. Robb è talmente legato al suo metalupo al punto da essere soprannominato “il giovane lupo”. E il loro legame va oltre la morte stessa: dopo che Robb viene ucciso durante le tristemente note Nozze Rosse, la testa di Vento Grigio viene legata al suo corpo.
{Lady} il metalupo di Sansa Stark è stata la prima della cucciolata a morire. A Durante il trasloco da Grande Inverno ad Approdo del Re la metalupa di Arya Stark, Nymeria, assesta un morso alla mano di Joffrey Baratheon. Dopo la sua fuga nel bosco, Cersei Lannister ordina che al posto di Nymeria venga uccisa la placida, graziosa e bella Lady, la cui morte lascia una grande tristezza nell’animo della maggiore delle sorelle Stark.
{Nymeria} Ribelle e dall’animo combattivo, proprio come la sua padrona e come la grande guerriera del passato da cui prende il nome. Nymeria fugge nei boschi dopo l’incidente sulla strada per Approdo del Re, allontanata dalla stessa Arya a colpo di sassi. Ma la metalupa probabilmente non ha mai abbandonato la sua padroncina, e la stessa Arya confida al padre di averla vista più volte prima nei boschi e poi nei sogni. A Nymeria è legata una delle teorie più interessanti per la settima stagione di Game of Thrones durante la quale la metalupa potrebbe affrontare i draghi di Daenerys.
{Estate (Summer)} Il metalupo di Bran, chiamato così perché il giovane Stark confonde un soffio di brezza estiva con la sensazione di protezione da parte del suo metalupo, è uno delle ultime vittime della sesta stagione. Viene infatti ucciso dagli Estranei mentre proteggeva il suo padrone, quando Bran e Hodor si trovano faccia a faccia con i terribili esseri sovrannaturali che popolano le terre oltre la Barriera.
{Cagnaccio (Shaggydog)} La sorte del metalupo del più piccolo degli Stark è per la verità controversa. Cagnaccio viene infatti ufficialmente ucciso dagli Umber, i quali offrono la sua testa a Ramsay Bolton come prova che Rickon, catturato assieme ad Osha, era veramente uno Stark. Molti hanno notato tuttavia che la sua testa era molto più piccola di quella di un metalupo, e sostengono quindi che Cagnaccio sia ancora in vita. Questa teoria è stata però smentita dall’interprete di Rickon.
{Spettro (Ghost)} Il metalupo albino (e quindi diverso dai suoi fratelli esattamente come il suo padrone, figlio illegittimo) di Jon Snow non abbandona mai il fianco del suo padrone, seguendolo fin oltre la Barriera e proteggendolo in più di un’occasione. La dedizione e la fedeltà di Spettro, così chiamato per la sua capacità di muoversi silenzioso e fulmineo quasi proprio come un fantasma, sono tali che il metalupo resta accanto al suo padrone persino durante il periodo in cui Jon era morto.

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