News

L’emergenza del Monossido di Diidrogeno

L'argomento di oggi è uno che vi invito a prendere sul serio. Non è mai piacevole parlare di certe faccende, ma credo che sia una mia precisa responsabilità esprimermi a riguardo: non voglio lasciarmi andare alla facile retorica delle verità scomode tenute sotto silenzio dai potenti, che nella mia esperienza viene normalmente utilizzata dai complottisti della peggior specie per ammantare di mistero e pericolo le proprie baggianate, ma in questo caso particolare non ci si può non fare alcune domande. Lascerò a voi trarre le conclusioni del caso, ma vi assicuro una cosa: tutto ciò che leggerete in questo articolo è assolutamente accurato. Siete invitati a compiere le vostre ricerche per verificare di persona se quanto dico è vero, naturalmente, anche (soprattutto!) quando si ha a che fare con questioni di questo genere è bene essere dotati di sano scetticismo e operare con metodo.
L'obiettivo di questa puntata dell'Università Invisibile è sensibilizzare i miei lettori su un problema drammatico quanto poco conosciuto, ovvero la sempre più pervasiva diffusione di un pericoloso composto chimico chiamato monossido di diidrogeno.
Il monossido di diidrogeno, o idrossido di idrogeno, o acido idrico, è un composto incolore, insapore e inodore la cui componente molecolare principale è l'idrossido, che è facilmente rintracciabile in numerosi composti caustici, esplosivi o tossici come l'acido solforico e la nitroglicerina.
Il DHMO è estremamente pericoloso e, ahimè, anche estremamente diffuso. Ormai è presente in sempre maggiori quantità nelle nostre riserve idriche, nei laghi, nei fiumi, perfino nel mare. Viene regolarmente utilizzato dalle aziende che producono pesticidi, quindi potete stare assolutamente certi che sia presente, anche in quantità considerevoli, nel cibo che ingerite ogni giorno. Badate bene: sciacquare gli alimenti con acqua non basta a eliminare il problema, anzi, nella maggior parte dei casi tende addirittura ad aggravarlo. Siamo arrivati a un punto tale che ormai è virtualmente impossibile mangiare e bere senza assumere DHMO, almeno in piccole quantità.
Non voglio essere esagerato nell'allarme, ma è bene che tutti voi siate consci del problema: il DHMO è letale se inalato, anche in piccole quantità, mentre allo stato solido acquisisce delle particolari proprietà che lo rendono estremamente pericoloso per i tessuti biologici che vi entrano in contatto (talvolta può portare addirittura alla necessità di amputazione) e allo stato gassoso è spesso causa di ustioni anche gravi. Se ingerito, inoltre, è causa di acuta diaforesi e di numerose sindromi legate alla minzione, come l'enuresi, la pollachiuria, la nicturia e, a seconda delle quantità ingerite, perfino la poliuria
Questo per non menzionare la pericolosità ambientale che il monossido di diidrogeno rappresenta: è infatti una delle componenti principali delle piogge acide, è uno dei gas serra, e anche nella sua forma pura è in grado di ossidare e corrodere i metalli ed è in assoluto la principale causa dell'erosione del suolo. Inoltre ha contribuito e contribuisce in maniera sempre maggiore al manifestarsi dei calamitosi eventi metereologici in continuo aumento nell'ultimo periodo, da El Niño ai cicloni killer che sempre più spesso si abbattono sul globo.
Trovo estremamente grave che questo pericoloso composto non solo non sia ancora stato bandito, ma che le notizie della sua pericolosità siano regolarmente fatte passare sotto silenzio. Soprattutto di fronte a una così plateale concordanza delle opinioni della comunità scientifica è scandaloso che il mondo politico non decida di agire a riguardo. Che sia per incompetenza o per collusione (il DHMO viene regolarmente utilizzato, come ho già accennato, nella realizzazione dei pesticidi, ma anche nella produzione di armi chimiche e biologiche, negli impianti termonucleari e molto più banalmente come additivo per prodotti alimentari, compresi quei cibi che ci vengono venduti come “100% naturali”), è chiaro che se lasciate a loro stesse le cose sono destinate a non cambiare. 
Ecco perchè invito tutti a prendere in considerazione la sottoscrizione a una raccolta firme per la messa al bando del DHMO. Ce ne sono diverse, purtroppo difficili da localizzare, di cui questa, diretta al governo degli Stati Uniti, è solo un esempio.
Ho scelto la Colonna Sonora Consigliata di oggi per evocare in voi il senso di allarme e di oppressione di quando sostanze chimiche pericolose o poco conosciute come il DHMO arrivano a inquinare il nostro bene più prezioso, l'acqua: si tratta di Black Water, di Nobuo Uematsu, della Original Soundrack di Final Fantasy VII Advent Children.

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

Ti potrebbero interessare anche:

Commenti

  1. Questo articolo mi ha aperto gli occhi. Inizialmente ero scettico, sopratutto per la premessa, ma dopo aver letto tutto ed essermi adeguatamente informato, non ho esitato a firmare la petizione. Non solo: cambierò da oggi stesso il mio stile di vita, eliminando il DHMO dalla mia vita. D’ora in avanti, berrò solo birra, mi laverò con il vino e innaffierò le mie piantine con la vodka.
    Maledetta H2O, non mi avrai vivo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button