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Kevin Feige spiega l’influenza di Ghostbusters in Avengers

Il finale di Avengers ha un debito verso Ghostbusters

Kevin Feige, direttore creativo dei Marvel Studios, ha rivelato come il finale di Ghostbusters (il film originale del 1984) abbia influenzato quello di Avengers. I due lungometraggi sembrano avere poco in comune, ma il debito nei confronti degli Acchiappafantasmi è stato spiegato durante un’intervista all’Hollywood Reporter.

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Non è stato solo il finale di Ghostbusters ad ispirare quello di Avengers, ma una nota creativa scritta da Bob Iger, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato della Walt Disney Company. Kevin Feige spiega perché.

Per gli Avengers Bob voleva una sensazione di festeggiamento alla fine del film. È stato un bel colpo perché Jeremy Latch e i produttori del film parlavano sempre della parata alla fine di Ghostbusters e di quanto fosse esuberante alla fine del film. Non avevamo nessuna idea per una parata vera e propria. Bob ci ha dato quella nota sulla fine dopo aver visto il film. Se n’è andato e Joss (Whedon) si è girato verso di noi e ha detto: “Parata dei Ghostbusters”. Ciò ha portato alla scena dei festeggiamenti intorno al mondo e Joss ha fatto un gran lavoro. Poi siamo passati su Nick Fury che parla al Consiglio.

L’arte, e la cinematografia di conseguenza, si influenzano a vicenda anche in modo sottile.

Francesco Briola

Videogiocatore di vecchia data, estimatore di serie d'animazione e film, divoratore di documentari. Parafrasando Sin City, "ha avuto la sfortuna di nascere nel secolo sbagliato": per lui le automobili sono carrozze senza cavalli e sostiene che una spada sia mille volte più affascinante di una qualunque arma da fuoco. Schivo e riservato, è ancora a disagio nel rileggere queste tre righe.

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