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Jurassic World Evolution e il grande ritorno dei Tycoon

Molti di voi avranno sicuramente avuto da piccoli uno di quei grandissimi volumi riguardanti l’affascinante mondo dei Dinosauri; una lunga serie di immagini e di informazioni su questi giganti del passato che ci hanno fatto emozionare e incuriosire. Anche se oggi siamo troppo cresciuti per ricordaci di quei grandi volumi (forse!), Universal Studios e Frontier Developments, la casa produttrice di videogiochi come Dog’s Life e Roller Coaster Tycoon 3, arrivano in nostro aiuto presentandoci il nuovo Jurassic World Evolution e questa è la sua recensione.

La recensione di Jurassic World Evolution

Si tratta di un gestionale a tema “Parco divertimenti” che mette al centro delle proprie attrazioni, ovviamente, i Dinosauri! Riportarti nel XXI secolo grazie agli esperimenti della famosissima InGen. L’anima del franchise di Jurassic Park nato dai libri di Michael Crichton assume qui una nuova forma, fortemente influenzata, inevitabilmente, dalla versione cinematografica degli ultimi Jurassic World. Il nostro scopo è quello di creare un parco a tema in ciascuna delle isole de Las Cinco Muertes al largo della Costa Rica. La nostra prima missione ci porta nella Isla Mataceros dove impareremo le basi per creare il nostro personalissimo Jurassic Park.


Per far ciò saremo guidati da alcuni personaggi della serie, Owen Grady, Claire Dearing e, ovviamente, l’immancabile Ian Malcom.  Gli obbiettivi sono chiari fin da subito: creare un parco funzionale, divertente e sicuro. Gli edifici da costruire sono divisi in tre grandi categorie: Le recinzioni, elettrificate e non, in cui contenere i nostri Dinosauri.
Gli edifici operativi come la base dei ranger, che ci permettere di curare i Dinosauri, o il Centro Spedizioni, con il quale manderemo i nostri ricercatori in giro per il mondo alla ricerca di fossili. Gli edifici per i visitatori per fornire cibo o souvenir ai turisti in visita al nostro parco. A queste costruzioni viene affiancato un primitivo sistema di strade e un semplice sistema di fornitura di energia elettrica che dovrà poi essere collegato a tutti gli altri edifici.

Il Tycoon con i Dinosauri

Le strutture da costruire non sono molte e questo potrebbe inizialmente darvi un senso di incompletezza. Andando avanti con il gioco, però, scoprirete che acquisire il denaro per la costruzione non è così semplice e gli edifici mancanti vi sembreranno infiniti. Il vostro scopo, infatti, è anche quello di badare alle finanze del parco e assicurarvi che le entrate superino (di molto) le uscite. Purtroppo non esiste un vero e proprio sistema finanziario con cui poter interagire attivamente. La vostra unica possibilità è quella di interagire singolarmente sui negozi per gli ospiti e modificare il prezzo di vendita dei beni o il numero di membri dello staff addetti al negozio.  Questo sistema economico ridotto “all’osso” potrebbe fare storcere il naso ai fan più affiatati del genere Tycoon.

Un numero di dinosauri sempre vario e in salute è uno degli obbiettivi da raggiungere se si vuole ottenere più denaro e una valutazione positiva del vostro parco. Di fatto i protagonisti di Jurassic World Evolution sono proprio i dinosauri. Al momento, è possibile “accudire” ben 42 esemplari di dinosauri dai più famosi, come il Triceratops e il Tyrannosaurus Rex ai meno conosciuti come il Torosauro o lo Tsintaosaurus. Grave mancanza, purtroppo, dei dinosauri volanti e acquatici che avrebbero potuto aggiungere nuove meccaniche di gioco molto interessanti.

Elemento di Gameplay interessante è il metodo di acquisizione dei dinosauri. Non appariranno all’interno del recinto dopo un click del vostro mouse. Prima di poter selezionare un dinosauro da esibire bisogna andare alla ricerca di fossili. Attraverso una mappa sceglierete la zona del pianeta in cui avviare degli scavi con la vostra squadra di spedizioni. Il fossile verrà poi analizzato dal centro di ricerca e solo quando avrete codificato almeno il 50% del genoma, potrete avviare la cova del dinosauro analizzato. Più sarà alta la percentuale del genoma scoperto, più aumenteranno le probabilità che la schiusa non fallisca facendovi perdere ingenti quantità di denaro.

A questo punto il vostro dinosauro è in grado di inserirsi nel recinto da voi creato per essere nutrito, ammirato dal pubblico e per farvi guadagnare tanti bei soldoni. Inutile dire che più un dinosauro è interessante per gli spettatori, più denaro vi farà guadagnare e quando un esemplare non ha così tanto appeal verso il pubblico…beh, c’è sempre la genetica!
Ogni dinosauro potrà infatti essere modificato geneticamente per essere più resistente alle malattie, più feroce o anche solo per cambiare colore, fino ad arrivare all’immancabile Indominus Rex!

Prendersi cura dei cuccioloni giurassici

Ogni dinosauro possiede alcuni parametri come la quantità di acqua o di alberi nel recinto che modificheranno il loro livello di comfort. Se tale livello scende sotto una determinata soglia desidererete avere delle recinzioni abbastanza forti da trattenere il vostro dinosauro imbizzarrito. Ma non temete, anche vedere un Tyrannosaurus farsi strada in mezzo a orde di visitatori può essere divertente! (Si, l’abbiamo provato…#NoRegrets!) Un altro elemento di Gameplay degno di nota è la presenza di tre diverse “fazioni” che ci aiutano a gestire il nostro parco. Una fazione scientifica, una di intrattenimento e una di sicurezza. I leader di questi campi ci offriranno ogni tanto delle missioni o dei consigli che faranno aumentare (o diminuire) la stima che ogni fazione nutre nei nostri confronti. Un alto livello di stima si può tradurre in offerte in denaro che ci verranno fatte mentre un basso livello di stima può portare a dei sabotaggi di strutture o recinzioni.

Le tempeste tropicali saranno un altro elemento di disturbo sia per le vostre strutture, che potranno venire danneggiate, e per i vostri ospiti. Dovrete costruire molti rifugi per i visitatori che rischierebbero altrimenti di farsi del male e spetterà a voi e al vostro budget risarcire i malcapitati. 

Dinosauri mai così “vivi”

Ciò che salta subito all’occhio in Jurassic World Evolution è l’attenzione quasi maniacale ai dettagli grafici da parte degli sviluppatori. Frontier Developments, guidata dal game director Michael Brookes e dal lead designer Andrew Fletcher ha lavorato insieme a Universal Studios per donarci una delle esperienze più realistiche mai offerte finora da un videogioco del genere. Nessuna azione dei dinosauri è lasciata al caso; le animazioni e i movimenti sono fluidi e realistici e vi faranno passare decine di minuti davanti allo schermo solo ad ammirare un’imponente Carnotauro muoversi nel suo recinto. Tutto merito del Cobra Engine, il motore grafico sviluppato da Frontier Developments stessa. Senza dubbio i migliori dinosauri mai apparsi nella storia dei videogiochi.

Notevole anche il comparto sonoro che vanta della celebre colonna sonora del franchise diretta da John Williams oltre che un ridoppiaggio dei personaggi più famosi della serie.

Note a sfavore sono da attribuire alla scarsa componente gestionale di cui abbiamo parlato e alla mancanza dei dinosauri volanti e acquatici ai quali siamo molto affezionati. La grandissima attenzione ai dettagli dei dinosauri ha lasciato indietro “piccole” minuzie come le auto dei ranger che passano attraverso gli alberi ignorandoli o i visitatori che spesso e volentieri rimangono incastrati a vicenda. Da segnalare anche la totale assenza della lingua italiana che però, almeno al momento, non rende impossibile la fruizione del gioco. 

La recensione di Jurassic World evolution in pillole

 Sicuramente Jurassic World Evolution non è un titolo privo di difetti ma vi farà fare un tuffo nel passato e riporterà alla luce quel bambino o quella bambina che teneva tra le piccole dita quei grandissimi volumi riguardanti l’affascinante mondo dei Dinosauri.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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Un commento

  1. Grazie per l’ottima recensione. Il gioco é bellissimo e assolutamente consigliato a tutti i fanatici sfegatati (come il sottoscritto) di dinosauri e del franchise di Jurassic Park/World. Solo una cosa di questo gioco mi ha fatto un po’ imbestialire.
    I parametri principali per controllare lo stato di benessere dei nostri dinosauri sono visibili…MA alcune cose non ti vengono dette e devi andare per tentativi prima di scoprirle. Provate a liberare in recinti differenti (per separato) uno o due raptor, un edmontosauro, un coritosauro o tre o quattro ankilosauri in compagnia di altri animali…nel giro di pochissimi istanti gli animali impazziranno andando a prendere a capocciate le vostre recinzioni che, ahimé, non resisteranno a lungo…

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