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Joker: la risposta di Warner Bros. al cinema di Aurora

"Né il personaggio, né il film promuovono la violenza!"

Continua la polemica intorno al film Joker, il cinecomic DC che vede protagonista Joaquin Phoenix. Arriva infatti una lettera da parte dei familiari delle vittime della strage di Aurora. Nel 2012 ci fu infatti un episodio terribile che vide protagonista un giovane che si identificava col Clown Principe del Crimine che uccise 12 persone con la sua pistola. Questo il contenuto della lettera. “Quando abbiamo saputo che la Warner Bros. stava per distribuire un film chiamato Joker, che presenta il personaggio come protagonista e con una storia comprensiva delle sue origini, ci siamo molto preoccupati”. La richiesta mira ad un appoggio per la lotta che stanno affrontando. “Vi chiediamo di usare la vostra grande influenza per unirvi a noi nella nostra lotta, allo scopo di costruire una comunità più sicura e con meno armi”.

Il problema sta nelle riforme a favore dell’uso delle armi. “Di non dare più il vostro sostegno politico a candidati che vengono finanziati dalla NRA e di votare contro le riforme a favore delle armi. Queste leggi mettono letteralmente in pericolo i vostri fruitori e i vostri dipendenti”. Un’azienda di tale importanza può tranquillamente fare la sua parte. “Poiché il governo federale non è riuscito a far approvare riforme che aumentano lo standard per il possesso di armi in America, le grandi aziende come la Warner Brothers hanno la responsabilità di agire. E noi ci auguriamo che lo facciate”.

La risposta di Warner Bros. al cinema di Aurora sul film Joker

La risposta della major non si è fatta attendere. “La violenza con le armi nella nostra società è una questione critica, ed estendiamo il nostro più profondo cordoglio alle vittime e alle famiglie coinvolte da queste tragedie”. Logicamente la Warner perora da sempre la causa. “La nostra compagnia ha una lunga storia di donazioni alle vittime di violenza, tra cui Aurora, e nelle ultime settimane, la nostra società madre si è unita assieme ad altri leader per chiedere ai policymaker di emanare una legislazione bi-partisan per affrontare questa epidemia”. Infine una precisazione sull’obiettivo del film. “Non fate l’errore: né il personaggio fittizio del Joker, né il film, promuovono la violenza nel mondo reale. Non è l’intenzione né del film, né dei cineasti né dello studio rendere questo personaggio un eroe”.

Source
https://www.vulture.com

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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