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It, dall’idea al film: il travagliato percorso fino alla realizzazione

Tratto dal romanzo di Stephen King, il film del 2017, prima di arrivare al cinema, ne ha vissute davvero tante...

It, noto col titolo It – Capitolo uno, è un film del 2017 diretto da Andy Muschietti, adattamento dell’omonimo romanzo di Stephen King. Non molti però sanno che dietro questa amatissima pellicola c’è un travagliato percorso che parte con l’inizio della produzione.

Nel 2009 nacque l’idea di puntare su un film dedicato a It, seguita dall’annuncio della Warner Bros. Così, David Kajganich inizia a sviluppare l’adattamento cinematografico del libro. Nel 2012, Cary Fukunaga viene ingaggiato come regista, affiancato da Chase Palmer. È proprio Fukunaga a sviluppare un’idea approvata anche da Stephen King: dividere il film in due parti. Il primo si sarebbe così concentrato su quanto accade ai bambini, – il Club dei Perdenti – costantemente perseguitati dall’entità demoniaca It; il sequel avrebbe invece visto il gruppo, ormai adulto, in una nuova lotta contro il nemico.

Will Poulter scelto per interpretare It nel film

Riguardo il ruolo di Pennywise, ovvero It, Fukunaga è pronto a puntare su Will Poulter, ma, secondo voci dell’epoca, si pensò anche a Jim Carrey, Johnny Depp o a un ritorno di Tim Curry. Nel 2015 arriva però il primo colpo di scena: Fukunaga decide improvvisamente di abbandonare il progetto – la cui produzione avrebbe dovuto iniziare nel 2016 – a causa di divergenze artistiche. Il regista all’epoca spiegò che, in realtà, la sua idea era quella di mettere in piedi un film horror non convenzionale. Progetto che non rientrava nei piani della produzione, alle prese anche con problemi di budget.

Cary Fukunaga sottolineò come lui e Chase avessero investito anni sul progetto fatto di aneddoti presi anche dalla loro infanzia. Altro obiettivo per lui importantissimo era poi quello di rendere pieno onore all’idea sviluppata da King nel suo romanzo, affiancandola all’esigenza di aggiornarla. Alla visione delle prime bozze, lo scrittore diede allora pieno consenso a quanto sviluppato da Fukunaga. L’impossibilità di rendere tale visione reale mise però fine a questo progetto ancor prima che vedesse la luce.

Alla regia di It viene scelto Andy Muschietti

Fuori Cary Fukunaga, il 16 luglio 2015 la produzione decide di puntare su Andrés Muschietti, reduce del successo del film horror La madre. Il giorno stesso, la New Line Cinema comunica l’uscita del film: l’8 settembre 2017. Muschietti sceglie di iniziare le riprese durante l’estate per poter lavorare con i protagonisti bambini e, come il suo predecessore, conferma la volontà di dividere la storia in due film. In seguito Roy Lee, produttore, affermò che la sceneggiatura originale di Fukunaga e Palmer era stata riscritta.

Will Poulter abbandona il progetto

I problemi per It non sono ancora finiti. Arriva infatti un altro colpo di scena, (l’ultimo per fortuna!), quando Will Poulter abbandona il progetto per un conflitto di programmazione nell’aprile 2016. L’attore principale è dunque fuori dai giochi. Il regista Andrés Muschietti dà immediatamente inizio alla ricerca del sostituto, mirata a trovare una personalità molto particolare che incarnasse al meglio It. Alla fine la scelta ricadde su Bill Skarsgård (fratello del più noto Alexander). Muschietti spiegò che l’attore ben riusciva ad interpretare un personaggio dal comportamento infantile e dolce ma, al contempo, anche con un lato perverso. Bill, secondo Muschietti, grazie a questo giusto mix raggiungeva l’equilibrio perfetto per interpretare il protagonista.

Cary Fukunaga torna a parlare dei motivi dell’abbandono

Cary Fukunaga, in seguito, è tornato a parlare dei motivi per i quali aveva deciso di abbandonare It. Il regista ha spiegato che, in realtà, la New Line Cinema avesse paura del fatto di non avere voce in capitolo e poter dunque indirizzarlo su alcuni aspetti dello sviluppo del film. Una sorta di poca volontà di collaborare tra le parti. Una percezione che ferì molto il regista, che nega di aver mai stroncato un’idea o possibilità avanzata dalla produzione sul nascere. Stando a quanto dichiarato da Fukunaga, il dialogo tra le parti era dunque costante.

Le differenza tra i progetti di Cary Fukunaga e Andy Muschietti

Vale la pena, infine, notare le differenze tra il film progettato da Fukunaga e quello di Muschietti. È quasi accettato come un dato di fatto da molti membri del fandom di Stephen King che la maggior parte delle idee originali sono state completamente scartate, lasciando l’It di Fukunaga destinato a rimanere un eterno punto di domanda. Ma se è vero che tante idee/scene folli sono state tagliate, gran parte del nucleo del suo progetto rimane. L’idea alla base che differenzia i due film è che Cary Fukunaga voleva realizzare una visione della storia più personale.

E voi cosa ne pensate del risultato di questo lungo e tortuoso lavoro? It è un film che avete apprezzato? Diteci la vostra!

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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