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Il testamento del temibile pirata: addio Lucas Arts

Mercoledì  è stato un giorno particolare, non possiamo dire più o meno triste di altri, ma particolare, decisamente si. Mentre solcavamo i mari della rete sulla nostra barca 8-bit, si è abbattuta su di noi, come una cannonata, la notizia che Disney ha cessato ogni attività di sviluppo e pubblicazione di videogiochi per LucasArts, parte della recente acquisizione dell’intera “eredità Lucas”. Al pirata in ognuno di noi, si è chiuso lo stomaco, come neppure il Grog in tanti anni era riuscito a fare (che pirati saremmo se no!!). 
Il marchio non sparirà, ma diventerà il detentore delle licenze che saranno assegnate a chi sarà incaricato di realizzare o continuare progetti collegati alle fortunate serie di LucasFilm/LucasArts.
Il modello che verrà seguito è quello del lavoro su una specifica licenza, da parte di un team esterno all’azienda, e non è una decisione che si prenda in un minuto. E’ da quando Disney ha acquisito LucasArts che qualcosa stava bollendo nel calderone dell’apprendista stregone…
Ignoto è il destino delle serie in sviluppo, e di quelle future, vie per le quali al momento non troviamo una strada nemmeno interrogando la testa mozzata che portiamo sempre nel nostro zaino, e che all’epoca ci tirò fuori dall’inferno, cliccando ovunque in cerca di indizi, bit, dopo bit.
Sia il comunicato ufficiale, che una seguente intervista, sempre rilasciati tramite il sito di GameInformer mettono bene in chiaro che il futuro di Guerre Stellari non è in discussione, e che seguiranno nuovi progetti legati al fantastico mondo dei Jedi, e dei loro allievi che ribaltano Star Destroyer “con la sola imposizione delle mani”. Quello che è invece è meno chiaro è quali saranno questi progetti e di cosa realmente si tratti. Già, perché di Star Wars 1313, che aveva suscitato parecchio interesse (ma del cui sviluppo non è che si sia saputo mai molto, se non intriganti ed avvincenti filmati) non si dice chiaramente cosa avverrà. La compagnia ha fatto sapere che stanno valutando il futuro dei progetti attualmente in sviluppo (1313  appunto e Star Wars: First Assault), e che “potrebbero” essere affidati all’esterno. Ben inciso è stato fatto passare il messaggio “sia chiaro che continueranno ad esserci giochi di Guerre Stellari”, che nella sua semplicità pare non voler lasciare dubbi ai fan.  
E’ un momento chiaramente “storico” per l’azienda, e per quanto ci sforziamo di pensare e desiderare nuovi titoli, nemmeno la Bussola di Jack riesce a darci una direzione da seguire.
Il pensiero di quanto sia stata grande LucasArts nel passato è più che ben rappresentato dal fatto che a distanza di anni da un titolo davvero di successo, il sentire la notizia che abbia cessato l’attività di sviluppo ci sia arrivata come una carrucola (con pollo di gomma annesso) in testa.
Fuori dai denti, il passato che noi pirati ricordiamo è quello epico, degli scontri via mare, delle schermaglie ad insulti, degli sputi, delle scimmie, dei viaggi dimensionali, dei tentacoli (non quelli hentai! l’altro!), della Morte, di Atlantide, di tutte quelle incredibili avventure che ci hanno tenuto ore ed ore in cerca di quel maledetto pixel da cliccare, di quella combinazione di oggetti ed eventi che “no davvero da qui come cavolo esco?!? Tu ce l’hai fatta??”. I tempi in cui per giocare dovevi armarti di tonnellate di pazienza, ed ogni tot livelli cambiare dischetto… I momenti in cui: non era quanto era veloce il tuo dito sul grilletto del pad a determinare il tuo destino, ma l’acume del tuo ingegno, e quel pensiero laterale che ci fece unire quella notte, un pollo di gomma con una carrucola. 
Il pirata in noi urla, tra le cannonate, mentre vede la nave affondare, ma sorride perché sa che per quanto sia ancora tra noi solo come uno spettro, appartiene ad un passato glorioso ed incredibile, l’irripetibile storia di uno dei più grandi studi di videogames che la storia abbia mai conosciuto, e che la storia in effetti l’ha davvero fatta. 
Quello che il temibile pirata ha lasciato, è un grandissimo tesoro, e sarà sempre rinchiuso al sicuro in quel magnifico baule che è il nostro cuore di giocatori dei sette mari.

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Commenti

  1. Il momento di Monkey Island 2 in cui telefoni al centralino della LucasArts perchè ti sei perso in un bosco avrà tutto un altro sapore d’ora in poi. Sigh.

  2. Un minuto di silenzio… Ma che vergogna! Ve li immaginate Topolino e Luke Skywalker insieme? Ma per favore! Dopo la Marvel non si sono ancora stancati?

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