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Tutti i numeri più strani de Il Signore degli Anelli

Una raccolta dei dati e numeri più curiosi che hanno interessato la produzione cinematografica di Peter Jackson

Dopo avervi parlato della risonanza che la trasposizione cinematografica de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson, ha avuto sul mondo del cinema, oggi vogliamo parlarvi dei numeri prodotti dai film. No, non vi parleremo delle 30 nomination ai premi Oscar, delle 17 statuette effettivamente vinte o dei 3 miliardi di euro d’incassi della saga. Ci concentreremo invece sui numeri relativi ad argomenti più “futili” e secondari che ci aiutano però ad inquadrare bene il mastodontico lavoro che c’è dietro la produzione della saga cinematografica.

Per esempio, quante comparse sono presenti all’interno dei film? E soprattutto, quanto mangiavano?! Scopriamolo!

Le curiose cifre sui film de Il Signore degli Anelli:

1.600 coppie di piedi Hobbit

Uno dei tanti punti di forza della trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli è senza dubbio l’eccellente lavoro che è stato svolto dal team degli effetti speciali ad opera di Weta Workshop. La compagnia ha prodotto modelli di creature e effetti di make-up per opere come Avatar, Van Helsing e Xena – La Principessa guerriera ma è con l’opera di Jackson che il gruppo ha dato il meglio di sé.

Tra cifre più o meno note, come 19.000 costumi realizzati o gli oltre 48.000 equipaggiamenti, tra spade, scudi ed elmi, sono da segnalare le 1.600 coppie di protesi di piedi hobbit. Se pensate che questa cifra sia esagerata rispetto al numero degli hobbit comparsi sullo schermo, sappiate solo che le 1.600 coppie in questione riguardano SOLO quelle utilizzate da Frodo, Sam, Merry e Pipino!

20.000 spettatori per registrare le voci degli Uruk-Hai

La battaglia al Fosso di Helm, comparsa nel secondo film Il Signore degli Anelli – Le Due Torri, è sicuramente una delle scene più conosciute dell’intera trilogia. La tensione e la furia della battaglia trasudano da ogni frame regalandoci uno spettacolo che, forse, meglio non poteva essere fatto. La scena ha richiesto un numero altissimo di comparse per interpretare l’esercito degli uomini e quello degli Uruk-hai. Il dato più interessante però, riguarda il modo in cui i cori da battaglia dei furenti orchi sono stati registrati.

Non si tratta infatti di un particolare effetto speciale, bensì di 20.000 spettatori di una partita di cricket. Il buon Peter Jackson e il suo team di tecnici del suono hanno infatti interrotto un’importante partita di cricket allo stadio di Wellington. Durante l’intervallo, il regista ha chiesto alla folla di circa 20.000 persone di urlare una serie di parole e frasi nella lingua di Mordor che venivano proiettate sul maxi schermo dello stadio. Il risultato, a dir poco eccellente, è quello che possiamo sentire rimbombare nel Fosso di Helm.

30 chilometri di strade costruite in Nuova Zelanda

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La maggior parte delle riprese della trilogia sono avvenute in Nuova Zelanda, che ci ha regalato gli spettacolari scenari talmente suggestivi che oramai difficilmente riusciremmo ad immaginare una Terra di Mezzo diversa dalla Nuova Zelanda. Il successo del film ha sancito, anche per questo piccolo stato, una crescita straordinaria sia sul fronte cinematografico che turistico. Secondo il direttore generale dei mercati occidentali a lungo raggio per il turismo, dall’uscita del primo film La Compagnia dell’Anello, il turismo in Nuova Zelanda è aumentato del 50% registrando una forte crescita del PIL del paese. Allo stesso modo, l’industria cinematografica ha conosciuto uno straordinario sviluppo, attirando a se altre importantissime produzioni come la nuova trilogia di Avatar.

Per le riprese della saga, inoltre, sono state costruite oltre 30 chilometri di strade che permettessero alla troupe di raggiungere rapidamente i set allestiti sull’isola. Sebbene la maggior parte delle strade siano state smantellate alla fine delle riprese per non deturpare le bellezze naturali dell’isola, quelle rimaste hanno contribuito allo sviluppo urbanistico di alcune aree e al collegamento di diverse cittadine.

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7 anni di vita di Peter Jackson

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Sebbene dal primo all’ultimo film siano passati “solo” 4 anni, la lavorazione de Il Signore degli Anelli ha impegnato il regista Peter Jackson per ben 7 anni! La fase di pre-produzione, infatti, ebbe inizio nel 1997 e durò per quasi tre anni. I costi di budget, incredibilmente alti, preoccupavano la maggior parte delle case di produzioni, non disposte ad assumersi il rischio. Inizialmente fu la Miramax Films a prendere le redini del progetto imponendo al regista di girare l’adattamento in un solo film. Quando la produzione superò inevitabilmente i limiti del budget imposto, New Line Cinema ne rilevò la titolarità. Per risparmiare sul costo, Jackson riuscì a girare contemporaneamente tutti e tre i film, tant’è che Ian McKellen si ritrovò a registrare la prima e l’ultima scena di Gandalf nel giro di poche settimane.

Non pago degli anni spesi dietro questo straordinario progetto, Peter Jackson fu impegnato nelle riprese de Il Ritorno del Re anche dopo che il film uscì al cinema e venne premiato agli Oscar. In particolare fu girata una scena nel tunnel dei Sentieri dei Morti inserita poi nella versione estesa del film. Se a questo aggiungiamo anche i circa 330 giorni di riprese de Lo Hobbit, scopriamo che Jackson ha dedicato gran parte della sua carriera alle opere di Tolkien.

1.400 uova per la colazione

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Se pensiamo alle oltre 20 mila comparse impegnate nelle riprese, al cast principale e alle 2.400 persone dietro le quinte, i numeri e i costi del catering sono stati qualcosa di mai visto prima. Il produttore Barrie M. Osborne ha affermato che nel corso di una mattina intensa di riprese, i membri del catering hanno distribuito più di 1.400 uova per la colazione! Un altro dato riguarda il costo del caffè, nel primo mese di riprese è ammontato a ben 20.000 dollari. Quando si dice l’importanza della colazione, prima o seconda che sia!

Eravate a conoscenza di questi bizzarri dati? Quali altri numeri curiosi su Il Signore degli Anelli conoscete?

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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