Cultura e SocietàIntrattenimento

Il Diario della Mia Scomparsa

Un manga memoir di Hideo Azuma

Il 29 maggio arriverà nelle librerie e fumetterie, per i tipi di J-POP Manga, Il Diario della Mia Scomparsa del maestro Hideo Azuma, autore che ha creato gli storici personaggi di Pollon e Nanà Super Girl.
Hideo Azuma negli anni Ottanta prese la decisione di condurre una vita senza fissa dimora e da questa esperienza estrema nasce proprio il memoir Il Diario della mia Scompars.
Nonostante la fama raggiunta grazie alle sue opere, la vita dell’autore era raminga, con giornate passate tra bevute e lavoretti saltuari, dimenticato da tutti.
Nel libro l’autore ripercorre le tappe della sua depressione e illustra i suoi “giorni matti”: l’improvvisa sparizione e il tentato suicidio, la vita da clochard e quella da operaio, l’alcolismo e il ricovero forzato in ospedale. Un racconto autobiografico tra luce e ombra che rivela, con ironia, il lato più nascosto della vita del fumettista.

Le parole di Hideo Azuma

«Se si riesce a superare la fame e il freddo», spiega Azuma nell’intervista pubblicata nell’edizione italiana del volume, «la vita da senzatetto è piena di momenti piacevoli, visto che si è completamente liberi, non si hanno obblighi né limitazioni».

Azuma parla del Diario della Mia Scomparsa e della sua esperienza di vita molto particolare in modo lucido e con pacata onestà: «Bisogna cercare di non giudicarsi in maniera troppo severa», dice. «Essere delle persone normali non ostacola in alcun modo la creazione di opere. Tuttavia, bisogna anche cercare di non mentire a sé stessi dicendo di essere persone normali».

L’autore

 

L’autore, nato nel 1950 nell’Hokkaido, si trasferisce a Tokyo come assistente del mangaka Rentaro Itai, debuttando poi nel 1969. Il genere più esplorato da Azuma è quello nonsense fantascientifico con manga come Futari to gonin (Due ragazzi e cinque vicine di casa), Yakekuso tenshi (Un angelo disperato), Parallel kyoshitsu (La pazza aula parallela), Methyl-Metaphysik, Fujori nikki (Diario assurdo). Le più famose sono però Nanako SOS e Olympus no Pollon di cui sono state fatte trasposizioni animate, notissime al pubblico: Nanà Super Girl e C’era una volta… Pollon.

Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian. Non amo le etichette (a parte queste?). Traduttrice, editor a caccia di errori come punti neri nel tessuto della realtà. Essere me è un’esperienza profondamente imbarazzante.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button