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Hail Hydra

Se avete guardato l’ultima puntata di Marvel’s Agents of SHIELD (stessa cosa vale per Captain America – The Winter Soldier) allora potete leggere tranquillamente questo articolo, in caso contrario vi invitiamo a ritornare quando vi sarete messi in pari con le vicende della squadra di Coulson, infatti non siamo proprio riusciti a non mettere spoilers!

Era cosa nota fin dall’inizio che l’intenzione di chi ha scritto la serie fosse quella di allacciarsi alla continuity Marvel Cinematic, ed effettivamente ci sono già stati degli accenni agli eventi raccontati in Thor- The Dark World e in Avengers, ma arrivati al punto di svolta della diciassettesima puntata
le trame sono finalmente davvero indissolubilmente legate e l’universo Marvel diventa sempre più reale e questo ci piace tantissimo.

Credevamo che l’HYDRA, divisione scientifica nazista del Terzo Reich durante la II Guerra Mondiale, fosse stata definitivamente annientata da Captain America alla fine della guerra, ma così non è stato.
Come sa chi ha già visto il film, la potente organizzazione è rimasta dormiente per settant’anni infiltrandosi sottilmente nelle fila dello SHIELD, facendosi benvolere e manipolando la storia al fine di portare il mondo nel caos senza farsi scoprire in maniera quasi indolore.
Così facendo ha coltivato universalmente la sensazione di insicurezza e il bisogno di sentirsi protetta da una forza più potente e rassicurante, anche rinunciando alla libertà.
L’HYDRA dopo la guerra ha imparato un'importante lezione, ossia che cercare di imporsi con la violenza genera rivoluzioni e resistenza, ma farlo manipolando i sentimenti e i bisogni in maniera amichevole e accattivante consente di sottrarre la libertà alle persone con il loro consenso.
In Capitan America assistiamo alle conseguenze su scala mondiale della presa di controllo dello SHIELD da parte dell’HYDRA, mentre naturalmente nella serie di Whedon possiamo osservare da vicino cosa questo significhi per la squadra di Coulson.

Dopo quindici episodi trascorsi sulle tracce di vari misteri da risolvere in maniera abbastanza lineare, come la resurrezione di Coulson o la morte dei genitori di Sky, ci ritroviamo a una svolta epocale nella storia dello SHIELD.
Da questo momento il caos più totale esplode, si perde qualunque certezza sui personaggi, ognuno è sospettato di essere in realtà un agente dell’HYDRA e il sapore da film di spionaggio del secondo capitolo di Captain America arriva a caratterizzare fortemente anche la serie tv.
Giochi di riferimenti e situazioni ribaltate: se negli Avengers si pensava che Coulson fosse morto, adesso in Marvel’s Agents of SHIELD gli agenti credono che Nick Fury sia stato ucciso.
Le carte sono state del tutto rimescolate e il mazzo ha cambiato completamente semi.

Tutto crolla, gli amici sono nemici e non ci si riesce più a raccapezzare su chi siano i buoni e chi i cattivi. Dopo la retorica battuta e ribatutta sulla fiducia, lo spirito di squadra e la motivazione a cooperare per un fine più grande arriviamo al crollo totale delle certezze che veniva dalla  rassicurante consapevolezza di appartenere a una grande organizzazione che opera per il bene dell’umanità.
Dopo esserci rotti la testa per cercare di capire se Coulson è un droide, un umano o una doll, adesso la nostra attenzione è assorbito dal totale annientamento dello SHIELD a opera dell’HYDRA.
Naturalmente c’è da chiedersi se Fury non abbia usato la magica sostanza che ha riportato Coulson in vita e salvato Skye., anche se il direttore parla di una droga messa a punto da Bruce Banner che gli avrebbe consentito di arrivare a uno stato di morte apparente per far credere che l’attentato verso di lui abbia avuto successo.

                  
Insomma queste ultime puntate, che ci accompagnano al finale di stagione, ci lasciano con più questioni aperte e irrisolte, complicandoci sempre di più la vita nel cercare di intuire dove andranno a parare. Si prepara una conclusione davvero ricca di punti di domanda e speriamo che man mano
almeno qualcuna delle questioni in sospeso si dipani.
Ma arrivati a questo punto ci aspettiamo che una volta risolto un problema ne sbuchino altri due nuovi.
I grandi cattivi (come il Clairvoyant) sviluppati fino ad ora possono riconnettersi a un più grande piano malvagio dell'HYDRA, che a quanto pare fino a questo momento non poteva essere menzionato per ovvi motivi (non anticipare la storia di The Winter Soldier).
Non ci resta che aspettare di vedere come i resti della squadra di Coulson riusciranno a gestire una guerra civile interna alla loro organizzazione (ormai quasi del tutto distrutta) e soprattutto le dinamiche interne più personali, dopo che quasi ognuno di loro si è accusato a vicenda di tradimento, senza neppure accorgersi che il vero traditore era il più insospettabile di tutti.

Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian. Non amo le etichette (a parte queste?). Traduttrice, editor a caccia di errori come punti neri nel tessuto della realtà. Essere me è un’esperienza profondamente imbarazzante.

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