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Habemus Suore Ninja: Zombie Gay in Vaticano

Habemus Suore Ninja, finalmente è arrivato il momento che le tre risolutrici della chiesa cattolica entrino in azione. La serie esce ufficialmente il 14 marzo in tutte le edicole e fumetterie, ma noi siamo riusciti a procurarcelo in anteprima a Mantova Comics dove gli autori Davide La Rosa alla sceneggiatura e Vanessa Cardinali ai disegni, hanno presentato la serie in un incontro con il pubblico a cui ovviamente eravamo presenti. Innanzitutto c’è un caso curioso di cui parlare prima di analizzare il primo volume. Il primo numero si apre con l’elezione di un nuovo papa durante il conclave. Proprio in questi giorni sta avvenendo la stessa cosa in Italia, fra l’altro per via di un papa che ha abdicato, cosa che non succedeva da 600 anni, insomma che questa cosa succedesse in concomitanza con l’uscita del primo numero di Suore Ninja aveva una probabilità di 1 su un milione, coincidenze? Noi di ON pensiamo di no, e se il nuovo papa si chiamerà Costantino Vitaliano come il papa di Suore Ninja vuol dire che Davide La Rosa non ce la racconta giusta…

Ma torniamo al fumetto. Suore Ninja nasce da un progetto autoprodotto dei due autori presentato a Lucca del 2011, intitolato Zombie Gay in Vaticano. Prima della fine della fiera le quasi mille copie del fumetto andarono esaurite, diventando un vero e proprio caso editoriale. Così la Star Comics si interessò al progetto e decise di continuare le avventure delle Suore Ninja in una serie tutta loro, dimostrando anche il coraggio di imbarcarsi in un'avventura con temi spinosi, soprattutto in Italia. Oggi possiamo finalmente sfogliare fisicamente il numero uno della serie.
Il primo numero si intitola Zombie Gay in Vaticano, per l’appunto, e ripresenta la storia già affrontata nel volume autoprodotto ma enormemente ampliata. Infatti conta quasi tre volte il volume di pagine della precedente versione, con molte scene descritte in modo più approfondito e altre totalmente nuove.
La storia vede lo svolgimento di un Gay Pride di protesta in piazza San Pietro proprio il giorno dell’elezione del nuovo papa, il già citato Costantino Vitaliano che come erroneamente potreste pensare non prende il nome da un tronista di amici ma dalla fusione dei nomi dei suoi due papi preferiti. La fumata bianca però è maledetta (lasciamo a voi scoprire l’esilarante motivo del perché di questa maledizione) e trasforma tutti i gay che festeggiano in piazza in zombie che assaltano il Vaticano. Soltanto l’antico ordine delle suore ninja, guerriere dalla forza sovraumana addestrate nel monastero della Madonna Ghermitrice sulle Alpi, può salvare la situazione. Così ecco arrivare le nostre tre protagoniste molto in stile Tartarughe Ninja: Suor Adalgisa la più anziana che fa un po’ da capogruppo, è armata con i sai di San Raffaello. Suor Xena, la più saggia e disciplinata del gruppo, usa come armi le due spade di San Paolo (famose perché il santo non le usò mai). Infine Suor Gegia, la più Nerd del gruppo, passa il suo tempo libero fra serie tv, vecchi film e giochi di ruolo, la sua arma è il femore di San Epipodio, che usa come bastone. Questo femore ha la caratteristica di continuare a crescere anche dopo la morte del santo. Insieme le suore ninja sono adibite a contrastare ogni minaccia mostruosa e sovrannaturale che attacca il Vaticano.

Suore Ninja fa del suo umorismo la sua arma vincente. Il fumetto è un mix di situazioni incredibili e assurde, fra divertenti prese in giro sulla Chiesa e su alcuni illustri personaggi italiani (non possiamo non citare l’incredibile Jovanardi!) e un citazionismo parecchio Nerd, fra divertenti camei di personaggi esterni (bellissima la scena con i Ghostbusters) e altri più nascosti.
L’umorismo della serie quindi non è per nulla volgare ma presenta parecchie scene davvero fuori di testa, frutto del genio di Davide La Rosa, e chi lo segue da tempo saprà di cosa parliamo.

Il disegno paragonato al vecchio volume di quasi due anni fa è migliorato parecchio. La disegnatrice Vanessa Cardinali ha ridisegnato da zero l’intero volume, comprese le parti già fatte in precedenza e il risultato si vede, con un tratto maggiormente dettagliato e pulito, il disegno ne ha guadagnato parecchio in questa nuova versione.
Belli anche gli extra di fine volume con un disegno dei primi papi di Davide La Rosa secondo la sua personale visione, un disegno dedicato alle suore Ninja di una guest star del fumetto (in questo numero c’è Sara Spano) e un tweet del famoso @Iddio famosa voce divina di Twitter.
Per finire Suore Ninja è un ottimo fumetto umoristico, capace di far ridere qualsiasi pubblico fra una battuta e una citazione (salvo fanatici religiosi). La serie ha un gran potenziale e siamo sicuri che il meglio deve ancora venire. In totale l'opera si comporrà di 6 numeri proposti bimestralmente. Aspettiamo dunque fra due mesi il numero 2 intitolato Vaticano Lost in Space, completamente a tema anni '80! Siamo sicuri che ne vedremo delle belle.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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Commenti

  1. Sarà sicuramente divertentissimo,l’idea delle suore guerriere mi suona molto comica,per non parlare del contesto in cui è ambientato e delle armi che utilizzano..! davvero bello! sono curiosa di sapere come riusciranno a proteggere il vaticano dagli zombie. non vedo l’ora di andarlo a comprare.

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