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Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli – dalla carta alla pellicola

Dall'uscita dell'ultimo film di Harry Potter al cinema, risalente oramai a ben quattro fa, i fan della serie sono rimasti in trepidante attesa di qualcos'altro: un nuovo romanzo, un nuovo film, qualunque cosa. 
Finalmente, almeno in parte, i loro desideri stanno per essere esauditi.
Lo scorso 17 agosto, a Londra, sono iniziate le riprese di Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli, trilogia spin-off ambientata ovviamente nel mondo del maghetto inglese. David Yates tornerà a dirigire anche questi tre film, che sono previsti rispettivamente per il 2016, per il 2018 e per il 2020, e la cui storia ruoterà attorno alle vicende di Newt Scamandro (Newton Scamander in originale). 
Se avete letto i romanzi questo nome sicuramente non vi risulterà nuovo: Newton Artemis Fido Scamandro è, infatti, l'autore de Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli, testo scolastico adottato dagli studenti di Hogwarts. All'interno dei romanzi il testo viene citato un paio di volte, e nel 2001 J.K. Rowling lo ha scritto davvero e pubblicato. Ma andiamo con ordine.
Il testo, quello “reale”, è un libretto che contiene la descrizione accurata di svariate creature del mondo Potteriano, dalle Acromantule agli Ippogrifi, più varie informazioni tecniche tra cui la Breve storia della consapevolezza Babbana della Magizoologia, e una prefazione curata da Albus Silente in persona. 
Ciò che lo rende piuttosto simpatico sono le note scritte “a mano” da RonHermione e Harry: il testo è infatti stampato come se fosse un libro personale utilizzato da quest'ultimo. Sono presenti svariati appunti in cui i ragazzi prendono simpaticamente in giro Hagrid (scritte solitamente a margine delle creature più pericolose: “mortale? Sarà per questo che Hagrid lo adora!” ), paragonano Tiger e Goyle a dei Troll, eccetera.
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Parliamoci chiaro: non è un libro “di Harry Potter”, ma un piccolo compendio alla saga, e si può fare tranquillamente a meno di leggerlo. La Rowling avrebbe potuto probabilmente lavorarci di più, o anche soltanto aspettare di terminare la saga per poterlo “aggiornare”. Nonostante ciò si tratta comunque di un volumetto apprezzabile.
Ma allora, di cosa tratterà la trilogia di film che abbiamo citato in apertura? Vista la natura del libro da cui trae ispirazione, sarà mica uno pseudo-documentario sulle creature magiche?
Beh… no. Nell'introduzione al testo è presente una breve biografia del fittizio autore, che ne racconta in pochissime righe meriti e conquiste fatte dopo gli studi. Ma prima di scrivere il libro, il magizoologo Newt Scamandro (interpretato da Eddie Redmayne) ha dovuto, lo immaginerete, passare per un bel po' di avventure e fare un bel po' di esperienza sul campo: è proprio su questo che i film si concentreranno. Verranno mostrate creature che i lettori e spettatori della saga originale hanno già imparato a conoscere, e altre create ex-novo da J.K. Rowling, appositamente per il film. Inoltre verranno mostrate e sviscerate questioni più “tecniche” che la saga ha accennato o lasciato un poco in sospeso: quella dell'esistenza – e del relativo studio – delle Creature Magiche in primo luogo, ovviamente, ma anche riguardo i rapporti tra queste ultime e la comunità Babbana.
Insomma, non abbiamo ancora molto materiale sul quale basarci, ma le premesse per ora sembrano incoraggianti. Certo, e lo ribadiamo ancora una volta, non si tratterà di una trilogia “canonica”, e non rivedremo i personaggi ai quali siamo affezionati.
Ma, avendo J.K. Rowling le redini del progetto, ci riserviamo di essere cautamente fiduciosi.

Francesca Menta

Nella vita legge fumetti, guarda cartoni e fa altre cose noiose e banali che non vale la pena menzionare. Allenatrice di Pokémon dal 1999. A quanto pare adesso recensisce anche videogiochi, coronando il sogno di una vita: poter gridare con fare oltraggiato "Lo sto facendo per LAVORO" ogni qualvolta viene trovata di fronte ad una console.

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