News

Foglie di tè

Per la fine del corso di lingua che ho frequentato in Giappone, anni fa, mi era stato detto di scrivere un tema, che poi avrei dovuto declamare davanti al resto della classe durante l'esame finale.
Io, che ero rimasta molto impressionata dalla Cerimonia de tè, avevo deciso di farne il soggetto principale del mio componimento, che poi avevo intitolato “Foglie di tè”.
Non sapete quale sia stato il mio disappunto quando la mia Sensei aveva cambiato quel titolo (che avevo scelto con molta soddisfazione) con “茶の湯"  , letteralmente traducibile  più o meno con “acqua calda per il tè”.
In realtà scoprii, con sommo imbarazzo per la mia ignoranza, che quello era il modo originale per indicare quella che noi chiamiamo Cerimonia del tè! 
Grazie Sensei!
Una volta tornata in Italia, tra le tante cose mi sono mancate del Giappone, il tè è stata una di quelle a cui ho pensato più spesso. Non so se avete mai provato a bere una tazza di matcha, per esempio, ma ha un sapore completamente diverso da quello a cui siamo abituati, è un sapore che rimane impresso sulle papille gustative, scatenando una serie di sensazioni differenti.
Un giorno, tramite un passaparola, ho saputo che a Varese avevano aperto una casa da tè, Tea in Italy, e che servivano anche varietà giapponesi. Com'è ovvio pensare non ho esitato un attimo ad andare a fare un sopralluogo; immaginate la mia gioia quando ho scoperto che vendevano anche prodotti giapponesi. Per non parlare del buonissimo tè che ho gustato, in un'atmosfera tranquilla, scambiando due parole con Murata san, la proprietaria del locale, nonchè una persona squisita.
Ho deciso quindi di rendere partecipi anche voi di una parte della nostra chiacchierata.
1. Raccontaci un po' della tua attività e di come avete cominciato.
Io e mio marito abbiamo deciso di avviare la nostra attivita’, in quanto siamo sempre stati entrambi grandi appassionati di Tè. Ci siamo documentati, abbiamo valutato le reali potenzialità di questo business e, vinti i timori iniziali, abbiamo preso la decisione di aprire il nostro negozio. La strada è ardua, ma l’entusiasmo e la passione sono fedeli compagni di viaggio.
L’apprezzamento dei nostri clienti è la nostra maggiore soddisfazione.
Oggi possiamo contare anche su un ulteriore canale di vendita, il nosto sito internet che propone gli stessi prodotti che vendiamo in negozio. Siamo presenti anche nelle maggiori fiere e manifestazioni italiane legate al Giappone e alla sua cultura.
2. Come ha risposto il pubblico a questo tipo di locale?
La risposta del pubblico e’ stata positiva. Sicuramente all’inizio si deve instaurare un rapporto di fiducia. I clienti ci hanno conosciuto, hanno capito come lavoriamo e, poco alla volta, hanno incominciato ad apprezzare anche i nostri prodotti. Quando poi abbiamo deciso di importare i te’ Giapponesi, la fiducia e l’apprezzamento dei clienti sono decisamente aumentati.
3. Hai notato qualche differenza tra l'interesse e l'approccio degli italiani nei riguardi di una bevanda come il tè, rispetto al Giappone?
Sicuramente parliamo di un approccio completamente diverso. L’italiano medio considera il Tè come bevanda da consumare principalmente durante gli stati influenzali o quando ci si sente poco bene. Purtroppo il livello del Tè presente nel vostro paese non è di qualità eccelsa e questo fattore sicuramente non aiuta. Tuttavia molti italiani, magari grazie ai viaggi all’estero, hanno imparato ad apprezzare il Tè e lo consumano quotidianamente, proprio come i Giapponesi.
4. Quanto è importante, nella vita quotidiana di un giapponese, il tè?
Potremmo definire il Te’ come la bevanda tradizionale giapponese. La maggior parte dei giapponesi beve il te’ quotidianamente, al posto dell’acqua, come accompagnamento ai pasti o per dissetarsi durante la giornata. Viene preparato in modo tradizionale, ma anche consumato in moderne bottiglie di plastica, facilmente reperibili nei moltissimi distributori automatici o nei Convinience Stores.
In alcune occasioni, seguendo la tradizione, si offre agli ospiti che visitano la propria abitazione.
5. Hai da raccontarci qualche particolare della Cerimonia del tè che solitamente sfugge a chi non l'ha mai praticata?
La cerimonia del Tè ha un significato molto profondo, che difficilmente viene colto da chi vi assiste per la prima volta sia come ospite che come spettatore. In Giappone è nata con il Buddismo ed è la massima espressione dell’ospitalità Giapponese.
Potremmo dire che il Chanoyu è l’insieme di tutte le arti giapponesi, la disposizione dei fiori, la calligrafia, l’arte delle ceramica Raku, la vestizione del Kimono. E’ un vero e proprio insegnamento di vita.
Ringraziamo molto Murata san per la disponibilità, io personalmente la ringrazio per il tè e per la piacevole mattinata che ho passato nel suo negozio!
Se volete saperne di più su Tea in Italy, i loro prodotti e i loro eventi,  vi lascio il link al loro sito.
Per qualsiasi altra curiosità e domanda non dovete far altro che mandarmi una mail a questo indirizzo : redazione@orgoglionerd.it 
See you Space Cowboy 

Ti potrebbero interessare anche:

Un commento

  1. Ora che so che a Varese esiste un posto simile non potrò far altro che farci un salto, anche perché a vedere dal sito sembra veramente un negozietto molto carino! Ma fanno anche la cerimonia del tè tradizionale con matcha e il tipico dolcetto per “addolcirne” il gusto? Nel sito non è specificato.
    Inoltre è vero, in Italia non abbiamo la cultura del tè, ma in compenso abbiamo quella del caffè, a ognuno il suo. XD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button