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FIPILI Horror Festival: la paura tra cinema e letteratura

Livorno dal 23 al 28 aprile ospiterà il FIPILI Horror Festival, giunto alla sua ottava edizione, la manifestazione italiana dedicato alla paura nel cinema e nella letteratura. Il programma è molto ricco di eventi e comprende oltre a moltissimi ospiti di spicco, masterclass sui mestieri del cinema, laboratori di scrittura creativa, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, proiezioni di film e cortometraggi in anteprima e cult del genere.
Il 27 aprile al cinema La Gran Guardia l’ospite d’onore dell’edizione 2019, il maestro Dario Argento, sarà protagonista di un incontro sulla sua produzione artistica “tra carta e pellicola”, in cui parlerà della sua carriera cinematografica, del suo ultimo libro Storie di sangue, spiriti e segreti (Mondadori, 2018) e della sua collaborazione con i fumetti di Dylan Dog, per cui ha sceneggiato il numero 383 intitolato Profondo Nero.
I registi e produttori cinematografici Manetti Bros. terranno una masterclass di regia e presenteranno in anteprima diverse novità legate a Diabolik, il loro attesissimo progetto ispirato al celebre fumetto italiano e le prime immagini del loro ultimo progetto Letto numero 6.

I concorsi

Nel vastissimo programma tra le proposte ci sono anche diversi concorsi video dedicati ai cortometraggi (la giuria video composta dai Manetti Bros., dai giornalisti e critici Valentina D’Amico e Filippo Mazzarella, dal critico e youtuber Federico Frusciante, i giornalisti Fabio Canessa, Francesca Lenzi, e il critico cinematografico e direttore artistico del Cinema Arsenale Antonio Capellupo) e concorsi letterari dedicati ad adulti e ragazzi (inq uesto caso la giuria è composta da dalla giornalista e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini, dall’autore e disegnatore Michele Rech (Z)ZeroCalcare, dall’editore e scrittore Luka B. Kremo e dalla redattrice Antonia Conti.

Per maggiori informazioni sul festival, visitate questo link.

Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian. Non amo le etichette (a parte queste?). Traduttrice, editor a caccia di errori come punti neri nel tessuto della realtà. Essere me è un’esperienza profondamente imbarazzante.

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