Cinema e Serie TV

Elliot Page resterà nel cast di The Umbrella Academy

Dopo aver dichiarato in una lunga lettera di essere transgender, arrivano anche aggiornamenti sulla serie

Nelle scorse ore Elliot Page di The Umbrella Academy ha dichiarato di essere transgender. Una rivelazione che ha portato ad alcuni utenti dei social a ipotizzare che la notizia potesse avere ripercussioni in merito alla sua presenza nello show. Variety ha però dipanato i dubbi, riferendo che Elliot Page sarebbe rimasto un membro del cast di The Umbrella Academy. Ciò significa che tornerà nella terza stagione per interpretare Vanya Hargreeves.

Nel mondo di The Umbrella Academy, Vanya è una femmina cisgender e uno dei sette fratelli supereroi. Gli addetti ai lavori dicono anche che al momento non ci sono piani per cambiare l’identità di genere di Vanya in modo che sia più strettamente allineata con quella di Page. È stato anche riferito da Variety martedì sera che Netflix ha iniziato ad aggiornare i metadati sulla sua piattaforma in modo che il nome di Page sia visibile.

La lettera di Elliot Page

Elliot Page, attore precedentemente noto col nome di Ellen, ha pubblicato un post sulle proprie pagine social in cui ha annunciato ufficialmente di essere trans. Di seguito il contenuto. “Ciao amici, voglio condividere con voi il fatto che sono trans, che i miei pronomi sono lui/loro e che il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato a poterlo scrivere. A essere qui. A essere arrivato a questo punto nella mia vita“. Ha esordito Elliot Page. La lettera prosegue sottolineando la gratitudine che prova per chi l’ha supportato nel proprio percorso: “Offrirò tutto il supporto che posso e continuerò a impegnarmi per una società più amorevole e egualitaria“.

Per poi aggiungere: “Le statistiche sono impressionanti. La discriminazione nei confronti delle persone trans è diffusa, insidiosa e crudele, con terribili conseguenze” scrive, per poi continuare con “Ai leader politici che lavorano per criminalizzare la sanità trans e negare il nostro diritto a esistere e a tutti coloro che hanno un ampio pubblico che continuano a vomitare ostilità contro la comunità trans: avete le mani sporche di sangue. […] Non vi stanno ‘cancellando’, state facendo male alle persone“. La chiusura è un messaggio di speranza: “A tutte le persone trans che devono affrontare persecuzioni, disprezzo per sé stessi e la minaccia di violenza ogni giorno: vi vedo, vi voglio bene e farò tutto ciò che posso per cambiare questo mondo in meglio“.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button