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E se i dinosauri non si fossero mai estinti?

C’è fermento in quel dei laboratori segreti al piano -133 del palazzo di Orgoglio Nerd in seguito alla visione de “Il Viaggio di Arlo” (potete trovare qui la nostra recensione). Naturalmente, trattandosi di un nutrito gruppo di scienziati fondamentalmente pazzi, la discussione è ruotata principalmente attorno ad un quesito evoluzionistico: “cosa sarebbe davvero accaduto se i dinosauri non si fossero mai estinti?”. 

Tecnicamente parlando, la definizione di “dinosauri” riguarda un gruppo di rettili estremamente diversificato che ha dominato il pianeta in un periodo molto specifico: dal Triassico superiore fino al Cretaceo. Si tratta di una manciata di milioni di anni (poco meno di 150) durante i quali si sono susseguite diverse evoluzioni che hanno portato allo sviluppo di qualcosa come 700 specie note che non sono che la punta dell’iceberg dell’enorme mole di reperti che ancora attendono di essere classificati. Pensandoci, 150 milioni di anni è un periodo decisamente superiore ai 2.5 milioni che sono stati necessari per passare dal primo Homo Habilis al giorno d’oggi. Giusto una sessantina di volte. 
Poi BANG. Il 76% delle specie animali e vegetali del cretaceo si estinguono improvvisamente, per cause che ancora oggi sono oggetto di discussioni, andando dall’asteroide alle esplosioni vulcaniche ma non senza prima passare per storie di alieni, divinità annoiate e viaggi temporali. 
Eppure non si tratta della più violenta delle estinzioni 251.4 milioni di anni fa infatti, quasi 200 milioni di anni prima dell’estinzione dei dinosauri, è avvenuta quella che è tutt’ora definita la “Grande Morìa”, un evento che ha cancellato dalla faccia della terra il 96%delle specie marine e il 70% delle specie terrestri, insetti compresi. Si stima che si siano estinti in quell’occasione il 57% di tutte le famiglie e l’83% di tutti i generi. Nemmeno l’uomo, con tutto il suo impegno, è mai riuscito a fare tanti danni. Ma proviamo per un momento a supporre che questi colpi di cancellino specista non siano mai avvenuti. In che mondo ci troveremmo oggi? Ci sarebbero ancora i dinosauri a piede libero?Affrontiamo un punto alla volta. 
La prima, saccente risposta è che in effetti siamo ancora circondati dai dinosauri. Gli uccelli sono infatti discendenti diretti dei nostri rettiloni preferiti. Ma l’argomento di oggi sono i Dinosauri con la “D” maiuscola, quelli grossi e verdi (verdi? Siete seri??) a cui siamo stati abituati fin da piccoli, quindi una frase del genere non può che lasciarci tutti interdetti.
Beh, se non fosse avvenuta l’estinzione non ci sarebbe per noi la possibilità di esserlo, interdetti. Lo sviluppo e la diffusione dei mammiferi è infatti strettamente correlata all’estinzione dei dinosauri, affinché vi fosse abbastanza “spazio”per consentire alle giovani creature a sangue caldo di evolversi era necessario che i precedenti regnanti cadessero. “The king is dead, long live the king!”come avrebbero detto milioni di anni dopo alla morte di Carlo IV (Le roi est mort, vive le roi!). Ma se non vi fosse stata una estinzione e una specie aliena avesse preso la più stupida delle scimmie e l’avesse fatta evolvere fino al livello di essere umano per poi reintrodurla forzatamente sul pianeta Terra, avremmo ancora i dinosauri in giro? Beh, è impossibile dirlo con certezza perché non è in nostro potere prevedere quali evoluzioni si sarebbero susseguite nel corso dei millenni. Se vogliamo, per semplicità, escludere l’evoluzione allora la risposta è piuttosto semplice: probabilmente no, specialmente per i dinosauri più grossi che avrebbero necessità di livelli di ossigeno nell’aria superiori a quelli disponibili al giorno d’oggi. 
L’ambiente adeguato al loro sviluppo sarebbe fortemente ridotto a causa del calo drastico delle temperature globali e gli erbivori avrebbero una vita piuttosto difficile a causa del cambiamento nella flora, probabilmente incompatibile con i loro apparati digerenti. Lasciandogli la possibilità di evolversi, sicuramente qualche specie sarebbe sopravvissuta, adattandosi all’ambiente. Avremmo però dinosauri di piccola taglia (per conservare il calore e per l’ossigeno), con uno sviluppo più rapido per non rimanere vittima dei mammiferi predatori e capaci di vivere in aree geografiche molto limitate. 
Ma torniamo indietro di qualche punto. Abbiamo scritto “questi colpi di cancellino”, considerando quindi entrambe le estinzioni. Beh, se la prima estinzione non fosse mai avvenuta, 250 milioni di anni fa, non avremmo mai avuto nemmeno i dinosauri.

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