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Doctor Who Experience: noi ci siamo stati

È tempo di vacanze, ma noi non ci smentiamo mai, e anche in viaggio troviamo sempre qualche luogo da visitare affine alle nostre passioni. Durante un tour on the road del Regno Unito ci siamo trovati nella bellissima cittadina di Cardiff, Galles. Il nome potrebbe suonare familiare agli appassionati delle serie BBC. Qui si trovano infatti gli studi della BBC e qui, sia in studio che in giro per la città, vengono girate serie come Doctor Who e Sherlock. Non siamo stati abbastanza fortunati da trovare delle riprese in corso durante il nostro soggiorno, ma non potevamo assolutamente farci mancare la Doctor Who Experience
Alcuni di voi forse saranno stati, o avranno sentito nominare, i molto più noti Studios di Harry Potter nei pressi di Londra, ovvero una mostra-museo interattiva con scenografie originali dai film, interne ed esterne, centinaia di oggetti di scena e costumi. La Doctor Who Experience è qualcosa di analogo, decisamente meno estesa e spettacolare, ma anche decisamente meno costosa. Il biglietto per un adulto si aggira sui 20 euro (£16), prezzo non eccessivo per ciò che il museo offre. 
La grande struttura blu che ospita questa Experience è situata proprio sulla Baia di Cardiff, un paesaggio già di per sé davvero spettacolare, e accanto ad essa si trova un piccolo molo (purtroppo non raggiungibile a piedi) al termine del quale è stato parcheggiato un TARDIS.
Pur non avendo prenotato, abbiamo atteso appena una decina di minuti prima di iniziare la nostra avventura. La Doctor Who Experience è composta di due parti, la prima parte è decisamente quella più particolare e interessante: viene simulata una vera e propria puntata di Doctor Who, con un nemico da sconfiggere e pericoli da affrontare. Il Dodicesimo Dottore (purtroppo non in carne ed ossa) accompagna i visitatori attraverso scenografie molto curate e una guida coinvolge i bambini in brevi “missioni” necessarie a completare l’avventura.  Non diciamo di più, rispettando il desiderio della direzione del museo di mantenere questa parte spoiler-free per i visitatori futuri. Potremmo definirla principalmente adatta ai bambini, tuttavia ci ha fatti emozionare, divertire, e anche versare qualche lacrimuccia, nonostante la sua natura abbastanza semplice e infantile. 
Dopo circa venti minuti si passa alla seconda parte, ovvero il museo. Al piano terra sono esposte alcune scenografie originali, fra cui le tre cabine blu del cinquantesimo anniversario e due interni del TARDIS, dalla serie classica e da quella del 2005. Salendo le scale invece si arriva alla sala dei costumi, dove sono esposti una moltitudine di costumi di scena, alcuni originali e alcune repliche. Ci sono gli iconici completi di tutti i Dottori, una decina di Cybermen, alcuni Dalek, gli outfit dei companion più recenti e di alcuni personaggi ricorrenti. Sono esposti anche alcuni oggetti di scena originali, come l’astronave del Silenzio e la faccia di Boe. Purtroppo sono davvero poche, fra le cose esposte, quelle risalenti alla serie classica, e fra quelle della nuova serie una parte considerevole appartiene alla ottava stagione.
L’esposizione è abbastanza ampia, ma se si pensa a tutto ciò che è stato utilizzato in Doctor Who e a tutto ciò che si potrebbe esporre, anche senza voler considerare la serie classica, della quale sarà sicuramente più difficile reperire cimeli, la Doctor Who Experience potrebbe essere un milione di volte più estesa e completa. Viene spontaneo il paragone con gli Studios di Harry Potter con le loro oltre tre ore di visita e infinite curiosità da scoprire. Indubbiamente il biglietto salirebbe di prezzo ma, se altri pezzi da esporre fossero reperibili, l’esperienza sarebbe sicuramente di un altro livello. Infine l’ultima tappa, lo shop. I prezzi non sono eccessivi ma l’offerta non è niente di  particolare, quasi esclusivamente cose che si possono trovare anche altrove, come ad esempio, se siete in zona, al Who Shop di Londra
Allo stato delle cose la Doctor Who Experience è sicuramente una tappa da non perdere se ci si trova a Cardiff e dintorni, ma secondo noi non vale la pena di fare un lungo viaggio soltanto per visitarla, soprattutto se siete appassionati esclusivamente della serie classica o non vi interessano particolarmente le ultime stagioni. 

Giada Rossi

Laureata in Astronomia, aspirante Astrofisica. Curiosa di natura. Scrivo soprattutto di scienza, ma preferisco parlare di cani buffi.

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