Cultura e Società

Chris Evans all’attacco dell’Etero Pride di Boston

Captain America difende la comunità lgbtq con ironia

Chris Evans bastona i sostenitori dell’Etero Pride di Boston su Twitter. Proprio nel mese del Pride infatti è in corso di organizzazione una contromanifestazione per sostenere la supposta superiorità eterosessuale. Il comitato che vorrebbe tenere tale parata è, secondo quanto riporta il Guardian, legata a gruppi di estrema destra di varia natura. Ma l’interprete di Cap non si è certamente fatto fermare da questo. Con la grazia di una farfalla di piombo e la delicatezza di una scudata nei denti, il famoso attore americano decide di rispondere con ironia al vibranio.

Wow! bella iniziativa gente! Solo un appunto, anziché Etero Pride, che ne direste di chiamarlo “Stiamo disperatamente provando a nascondere le nostre fantasie omosessuali perché nessuno ci ha mai insegnato ad esprimere le nostre emozioni da bambini” Pride? Che ne dite? Troppo esplicito?”

L’attore ribadisce ancora la sua posizione condividendo un post Facebook pubblicato da James Fell, scrittore statunitense. Questi, da eterosessuale, esprime la sua vicinanza alla comunità gay e sottolinea la necessità di rispettare i diritti di tutti.

Il sostegno di Captain America al post di Fell

” È ufficiale. Boston avrà un Etero Pride. Io sono etero. Mi piace essere etero. Un grosso motivo per cui mi piace essere etero è che non ho mai provato odio per la mia sessualità. Non ho dovuto combattere per i miei diritti di sposare la persona che volevo. Non ho mai dovuto preoccuparmi di essere picchiato o ucciso perché altri non accettavano la persona con cui volevo dormire. Non ho mai dovuto stare nascosto per paura, o preoccuparmi delle reazioni della mia famiglia, dei miei amici o dei miei colleghi in caso di un coming out. Non sono mai stato insultato per essere eterosessuale. Nessuno mi ha mai detto che sarei bruciato all’inferno per essere eterosessuale. Non ci sono programmi dove potrei essere mandato e torturato per non essere più eterosessuale. Non ci sono paesi dove posso essere condannato a morte semplicemente per essere eterosessuale. Non c’è nulla per cui io abbia mai dovuto combattere o nulla contro cui avrei dovuto lottare perché sono eterosessuale, e quindi non c’è nessun motivo per esserne orgogliosi.

“La parata è chiamata male”

Sono grato per i privilegi che ho? Sicuro. Ma orgoglioso? Non lo vedo. Quello che vedo è che questa parata è mal chiamata. Non è un etero pride. Dovrebbe essere chiamata sono un omofobo pezzo di m…pride.” A cui Evans aggiunge: “Wow, il numero di false equivalenze etero/gay pride è deludente. Per chi non capisce la differenza, si veda sotto. Invece di passare direttamente alla rabbia (che è solo paura di ciò che non si capisce) prendetevi un attimo per cercare empatia e crescita.”

Il sostegno dei fan di Cap

Evans ha incassato il sostegno di gran parte del suo pubblico e il suo tweet ha fatto in poco tempo il giro del mondo. Si unisce così alle risposte dei suoi fan alle centinaia di meme e commenti pubblicati in tutto il mondo per sottolineare l’assurdità della manifestazione. Neanche il siero rubato dal teschio Rosso riuscirebbe a fare qualcosa per la bruciatura subita dagli organizzatori.

Via
comicbook
Source
TwitterThe Guardian

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