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Calano gli utenti Netflix negli Stati Uniti

Per la prima volta, Netflix perde iscrizioni negli USA

Netflix, la piattaforma di distribuzione online di film e serie tv, vede i suoi utenti diminuire negli USA per la prima volta. Le cause sembra siano da ricercare nell’aumento del prezzo dell’iscrizione e nell’offerta di alcuni programmi che non hanno suscitato l’interesse previsto. Netflix si è apprestata a rassicurare gli investitori.

Nonostante programmi di punta come Stranger Things, che hanno portato milioni di visualizzazioni (40 milioni solo nella prima settimana, per quanto riguarda questa serie), non è bastato per mantenere i numeri promessi. Netflix ha guadagnato nel primo quarto dell’anno 2,7 milioni di nuove iscrizioni, un risultato lontano dai 5 milioni previsti ed assicurati agli investitori.

Calo di iscrizioni per Netflix

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Netflix ha ammesso che il calo di iscrizioni negli Stati Uniti possa essere dovuto all’aumento dei prezzi delle iscrizioni. “La nostra previsione mancata ha toccato tutte le regioni, ma in misura leggermente maggiore in quelle dove il prezzo è aumentato.” Ha dichiarato il colosso dello streaming in una lettera agli investitori. Così come alcuni show possono abbassare le valutazioni, in questo modo il risultato insoddisfacente del primo quarto dell’anno è dovuto ad una prestazione peggiore della programmazione. Ad esempio, la serie con Adam Sandler e Jennifer Aniston, Murder Mystery, che ha avuto 73 milioni di visualizzazioni, non è stata sufficiente per attirare nuovi iscritti.

Netflix sostiene di non considerare la competizione con altri servizi streaming on demand fra le cause del calo di utenza. In breve tempo però si troverà a dover combattere la concorrenza: Apple e Disney, ad esempio, lanceranno le loro piattaforme in autunno. Nel 2020 Netflix perderà la possibilità di trasmettere Friends e The Office nel 2021, e il malcontento del pubblico non è tardato ad arrivare. In aggiunta Disney ha smesso di distribuire i nuovi film sulla piattaforma dal 2018. Tutta una serie di elementi che a vario titolo sono possibili cause del calo degli utenti.

Riuscirà la piattaforma a mantenersi in testa nonostante la futura concorrenza? Ai posteri l’ardua sentenza.

Francesco Briola

Videogiocatore di vecchia data, estimatore di serie d'animazione e film, divoratore di documentari. Parafrasando Sin City, "ha avuto la sfortuna di nascere nel secolo sbagliato": per lui le automobili sono carrozze senza cavalli e sostiene che una spada sia mille volte più affascinante di una qualunque arma da fuoco. Schivo e riservato, è ancora a disagio nel rileggere queste tre righe.

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