Cinema e Serie TV

Bruce Campbell e il sequel di Generazione X di Kevin Smith

Il mitico Bruce Campbell vuole recitare in The Twilight of the Mallrats, sequel del film Cult Generazione X di Kevin Smith.

Generazione X; Bruce Campbell, il ruolo migliore che può interpretare è se stesso

Bruce Campbell non ha certo bisogno di presentazioni, ma giusto per rinfrescarvi la memoria è un caratterista noto per essere protagonista di film come La casa, L’armata delle tenebre o Bubba Ho-Tep (in cui interpreta nientepopodimeno che Elvis Presley).

Il tutto è nato con una botta e risposta su twitter tra Campbell e Smith, in cui l’attore, dopo aver scoperto l’idea di girare un sequel di Generazione X, ha scritto a Smith, chiedendogli di partecipare al film. Sembra che il regista abbia già un’idea su come usare il talento di Campbell; infatti di tutta risposta, Smith vuole che Campbell reciti una versione di sè stesso nel sequel, come hanno fatto Stan Lee, Chris Hemsworth e persino lo stesso Kevin Smith nel primo capitolo.

“Il ruolo che ho per te in Twilight of the Mallrats è una parte per cui sei nato per recitarla: te stesso!” ha twittato Smith come risposta “In un mondo in cui il più grande eroe di Brodie [Stan Lee] è scomparso (ma non è mai stato dimenticato), avrà bisogno di tutti gli altri suoi eroi. E Brodie ama La Casa 2 e Ash!”.

Campbell non ha ancora risposto, ma non sarebbe difficile vederlo interpretare una versione esagerata di sè stesso, come abbiamo già visto nel film My name is Bruce (in cui si ritrova a combattere un demone protettore dei morti… e del tofu!).

L’ultima volta che abbiamo visto Brodie è apparso in Jay & Silent Bob Reboot, in cui ha spostato la sua fumetteria in un centro commerciale abbandonato (Una delle cose più belle dei film di Kevin Smith, è che sono interconnessi tra loro).

Sarebbe certamente meraviglioso poter vedere Bruce Campbell in un film di Kevin Smith, una fusione indissolubile tra due titaniche icone della nostra adolescenza.

Enrico Natalini

il suo DNA è composto al 100% di cultura trash e underground. Che siano libri, film, fumetti, serie tv, spettacoli teatrali, mostre o televendite è un segugio per tutte quelle chicche che sopravvivono all'insaputa del mainstream. Di lui dicono che è come un cartone animato, non ha capito bene se sia un complimento o meno, ma a lui piace.

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