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BitDefender: il PC si veste pesante!

Non vogliamo fare i paternalisti. Davvero. E sappiamo che ciò che stiamo per dire l'avrete già sentito un milione di volte. Tuttavia ci teniamo a che i nostri utenti siano sicuri, sani, sereni e simpatici, e sebbene non possiamo far nulla riguardo all'ultimo punto, possiamo invece esprimerci riguardo ai primi tre.
Stiamo parlando di sicurezza informatica, e dell'importanza di dotare il proprio computer di un solido bastione di difesa quando si naviga su internet. Si fa presto a dire virus: quando capita la tremenda sciagura di avere un computer infetto da un programmino nefasto in grado di bloccare del tutto il normale utilizzo del computer, la situazione è talmente evidente che chiunque, anche il meno smaliziato degli utenti, sa che c'è qualcosa che non va. E tendenzialmente una soluzione la si trova: male che vada, un bel formattone e passa la paura. 
Troviamo però che una minaccia molto più insidiosa sia costituita da tutto l'insieme di malware, trojanware, spyware, Warioware che si insinuano melliflui nei nostro pc, rallentandoli, spiandoci, dando fastidio in modi spesso non visibili e che quindi non suscitano reazioni risolutive.
Come nel caso di influenze e raffreddori AFK, per proteggersi dalle quali è necessario mettere il maglioncino pesante e la sciarpa di lana attorno al collo, anche per le infezioni informatiche è necessario “vestire pesante” il proprio pc, con un buon antivirus, un buon firewall, una buona protezione per la propria privacy e magari anche un buon software di crittografia per proteggere i propri file. Talvolta, tuttavia, quali che siano le nostre difese, ci capita di tornare a casa tossicchiando, col naso che cola, la febbre. In questo caso è importante rivolgersi a un buon medico, un medico di fiducia, che non prenda sotto gamba i nostri malanni e nemmeno che li trasformi in eventi catastrofici. Il corrispettivo di questo nel mondo virtuale è un software antivirus dotato della capacità di scovare file infetti senza mancanze, e senza falsi positivi.
L'ultimo passo di questa ormai ritrita metafora è la cura: lo sciroppo da un lato, una buona pulizia dall'altro.
Questa inutilmente lunga premessa nasce da questa occasione: abbiamo avuto modo di testare la versione più recente di un software antivirus di cui avevamo sentito parlare molto bene negli ultimi anni, ovvero il BitDefender Antivirus. Non vogliamo offrirvi un resoconto esageratamente tecnico della nostra esperienza con la suite di difesa (abbiamo provato la versione BitDefender Internet Security 2014, che è in vendita a 49.95 euro per un utente per un anno), perchè non siamo un sito tecnico. Se è quello che stare cercando vi invitiamo a fare un giro su Google, troverete fior fiore di test approfonditi che sviscerano numeri alla mano tutti i pregi del prodotto. 
Da parte nostra vi offriamo le nostre impressioni, che sono ottime: la suite è elegante, leggera, invisibile (c'è un raccapricciante widget che si piazza sul desktop come impostazione di default, ma con nostro grande sollievo è possibile levarselo di torno con un paio di click) e completa. E' dotata delle funzioni che vi aspettereste, come un ottimo firewall e un antivirus visibilmente superiore alle alternative gratuite, anche ad un occhio inesperto (una scansione completa del nostro computer ha scovato ben 14 file “con sorpresa”, che invece passavano del tutto sotto il radar degli antivirus che usavamo prima), oltre ad una serie di funzioni ulteriori che, per quanto non indispensabili, è sempre piacevole avere, come filtri antispam personalizzabili, un “portafoglio virtuale” con cui gestire in maniera sicura tutte le transizioni online e una serie di opzioni per impostare un controllo dell'accesso al computer da parte dei minori. Abbiamo anche apprezzato come BitDefender ci facesse discretamente notare che alcune password salvate in giro per i vari nostri account sono “non sicure”. Beccati!
Abbiamo anche avuto un singolo caso di falso positivo, un file rilevato come minaccia ma che minaccia sappiamo non essere. Tutto considerato, meglio eccedere in prudenza…ed un file su centinaia di migliaia è comunque un'ottima media.
Due parole sull'interfaccia utente, che è piacevole, leggibile e molto comoda: c'è un fenomenale pulsantino per far entrare il programma in “modalità autopilot”, con cui l'antivirus si auto-imposta e adatta all'uso del pc da parte dell'utente. Non abbiamo avuto alcun problema nell'uso quotidiano del nostro pc, ma quand'anche dovesse accadere, la modalità si può serenamente trasformare in “modalità utente”, in cui possiamo operare del sano micro-managing su tutte le opzioni a nostra disposizione.
Insomma, ne siamo soddisfatti. Tanto soddisfatti da voler condividere con voi la nostra esperienza: grazie a BitDefender vi metteremo a disposizione alcune licenze annuali per l'uso di Internet Security, e prima ancora che ve ne rendiate conto vi faremo sapere quali peripezie vi chiederemo di svolgere in cambio. Non abbiate timore, lasciateci giusto il tempo di trovare la giusta idea, sadica al punto giusto. Nel frattempo…ricordatevi la maglia di lana!

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

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