Giochi da tavolo

Benvenuti a Strixhaven!

Wizards ci ha mostrato la scuola di magia in tutta la sua gloria pixellosa

Strixhaven è in arrivo! Il prerelease della nuova espansione di Magic: the Gathering è previsto per questo fine settimana, e sebbene per ovvie ragioni sarà anche a questo giro un prerelease “in differita”, siamo certi che sarà un lancio di grande successo. Nell’attesa, speriamo breve, che le ludoteche possano tornare ad organizzare tornei e che si possa finalmente giocare di persona, sempre possibile godersi il lancio su MTG Arena, o, ancora meglio, comprare un prerelease kit e organizzarsi per un sealed con gli amici, via webcam!

Vi abbiamo parlato delle più intriganti novità dell’espansione per come ci sono state raccontate in un interessante evento stampa di qualche settimana fa. A riconferma che Wizards of the Coast sta puntando molto su questa espansione, siamo stati invitati a un altro evento esclusivo, molto particolare, unico nel suo genere. I ragazzi di Wizards hanno ricostruito l’intero college di Strixhaven, la scuola di magia più prestigiosa del multiverso, in una piattaforma digitale chiamata Gather Town. Qui abbiamo potuto creare un nostro personaggio pixelloso e vagare per il campus, interagendo con gli altri ospiti e con lo staff di Wizards, perfettamente integrato nello spazio interattivo di Strixhaven: chi interpretava i tavernieri, chi i professori, chi gli studenti…

Strixhaven in tutta la sua gloria pixellosa

strixhaven

Lo Strixhaven ricostruito in Gather Town era strapieno di attività. Ognuno dei cinque collegi aveva un proprio spazio da esplorare, e tutti trasudavano personalità: l’area Silverquill, il collegio bianco e nero degli oratori, poeti e scrittori, era tappezzato di informazioni e spiegazioni sulle varie fallacie argomentative, mentre l’area Witherbloom, il collegio nero e verde, era a tutti gli effetti una grande palude piena di flora e fauna. L’area Quandrix, il collegio verde e blu dedicato alla matematica della magia, era organizzata in modo estremamente geometrico e simmetrico, mentre nell’area Prismari, il collegio degli artisti blu e rossi, c’era una vera e propria esposizione d’arte, con le illustrazioni più belle delle carte di Strixhaven, e anche qualche concept art esclusiva. Infine, l’area Lorehold, la nostra preferita, ospitava degli scavi archeologici ed un museo di reperti, adattissimo per il collegio bianco e rosso degli storici e degli archeologi. In ciascuna di queste aree c’era qualcosa da fare: rispondere a domande sull’ambientazione, scoprire tesori nascosti, risolvere enigmi che andavano dal facile all’impossibile…

strixhaven

…ma per fortuna, l’esperienza ludica di Gather Town ha fatto sì che tutti i giocatori potessero collaborare per risolvere gli enigmi più difficili! Bastava avvicinare il proprio personaggio a quello di qualcun altro, e in automatico si poteva vedere la persona dietro la webcam e parlarsi. Gli ospiti provenivano da tutto il mondo, inviati dalle più famose community di Magic mondiali, personalità, streamer e perfino qualche pro player. Tutti, da Gabi Sparks a Kenji Egashira, hanno interagito e collaborato per risolvere i complicati puzzle disseminati in tutta la gigantesca area del campus.

Un’avventura che mette l’acquolina in bocca

Nel nostro viaggio a Strixhaven abbiamo attraversato labirinti di città antiche, risposto a quiz impossibili e cercato consigli nelle locande dell’ambientazione. È stata sicuramente un’esperienza coinvolgente, che ci ha fatto salire ancora di più l’hype per il debutto di questa nuova, affascinante espansione.

Non sappiamo ancora se ci siano piani per aprire al pubblico Gather Town nel futuro, ma speriamo vivamente di sì! Sarebbe davvero fantastico poter esplorare questo mondo in compagnia di tutti gli appassionati di Magic: the Gathering al mondo. Chissà, magari potremmo presto incrociare le nostre strade (virtuali) tra i corridoi della scuola…

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

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