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Barbie, Apple ed NBA per il Martin Luther King Day

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Il 15 gennaio 2022 Martin Luther King avrebbe compiuto ben 93 anni, ma un proiettile 30-06 diede fine alla la sua giovane vita in una giornata di primavera nell’aprile del 1968 a Memphis, nel Tennessee.

Nonostante sia morto a soli 39 anni, Martin Luther King è diventato nel corso degli anni una vera icona dell’antirazzismo e della lotta non violenta per i diritti degli afroamericani negli Stati Uniti d’America. Le azioni non violente promosse, segnate da manifestazioni pacifiche in tutti gli USA, lo portarono il 14 ottobre del 1964 ad essere premiato con il premio Nobel per la pace.

Nel 1983, dopo 15 anni di richieste continue, la Camera ed il Senato degli Stati Uniti d’America votarono favorevolmente ed il presidente Ronald Reagan firmò l’istituzione di quella che oggi conosciamo come il Martin Luther King Day, la festa nazionale statunitense, da celebrarsi rigorosamente il terzo lunedì del mese di gennaio.

E mentre da noi il 17 gennaio viene ricordato come la giornata mondiale della pizza, dall’altra parte dell’Atlantico, sono in tanti a ricordare M. Luther King con iniziative davvero molto interessanti.

“I have a dream”, il sogno di Martin Luther King all’insegna del cambiamento per i più piccoli con la bambola che ripercorre la storia

Interessante risulta essere l’azione intrapresa da Barbie, la bambola più venduta al Mondo. La casa produttrice Mattel Inc. in realtà non si limita a rendere omaggio e onorare la figura di Martin Luther King, come tante altre aziende hanno fatto, essa infatti ha deciso di andare oltre e presentare l’ultima bambola realizzata, che inutile dire si lega molto a questo M. Luther King Day.

La bambola in questione è una Barbie dedicata alla giornalista e attivista nera Ida B. Wells, una vera pioniera del femminismo statunitense e leader che si batté contro il linciaggio degli afroamericani negli USA. E se eravate abituati a vedere sugli scaffali le bambole Barbie con i capelli biondi e con accessori alla moda come borse e spazzole per i capelli, beh da oggi la potete ritrovare con in mano un giornale e la carnagione più olivastra. Il giornale, neanche a dirlo, è il Memphis Free Speech, il quotidiano fondato proprio da Ida B. Wells, che già all’epoca portava in se un nome che si rispecchia perfettamente con i giorni nostri.

Barbie

Non solo Barbie

L’NBA ad esempio, ha deciso di omaggiare la figura di M.L.K programmando 6 partite del campionato di basket più seguito al mondo, che saranno trasmesse in diretta in orari più accessibili per il pubblico europeo e mediorientale. Tutto all’insegna del dialogo e dell’uguaglianza, in quello che ormai è diventato un appuntamento annuale sotto il nome di NBA 360.

Homepage di Apple in omaggio Martin Luther King

Apple invece ha deciso di dedicare la propria home page di www.apple.com interamente al leader dei diritti civili Martin Luther King, riportando una sua foto in bianco e nero su uno sfondo completamente di colore nero. La foto viene accompagnata da una scritta che ricorda un passaggio del discorso che M.L.K ha tenuto davanti ai giovani studenti della Barratt Junior High School nel 1967 a Filadelfia, in Pennsylvania. La citazione è la seguente: “I believe that we can transform dark yesterdays of injustice into bright tomorrows of justice and humanity.

Martin Luther King discorso tenuto davanti agli studenti della Barratt Junior High School a Filadelfia il 26 ottobre 1967
Il sogno della non violenza
  • King, Martin Luther (Autore)
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