News

Arena of Fate: Tesla e Cappuccetto Rosso contro Cthulhu

La società di sviluppo Crytek (Far Cry, Crysis per intenderci) ha deciso di lanciarsi nell'avventura dei MOBA, i videogiochi strategici online più amati del momento. Per chi ancora non si sia avvicinato a questo mondo, MOBA sta per Multiplayer Online Battle Arena  e in questa categoria rientrano i famosi League of Legends (LoL) e Dota2, che ormai risiedono nell'olimpo dell'e-sport, con tornei internazionali da milioni di dollari.
Dato il successo del genere, molte case si sono affacciate a questa categoria portando stili e personalizzazioni con più o meno successo e così sta appunto facendo anche Crytek con Arena of Fate. 
Entrando nel gioco, si parte da una scelta di un club di appartenenza e tre eroi che più verranno giocati nelle partite, più saliranno di livello. Le tipologie di personaggio sono a tutti gli effetti la novità che più ci ha entusiasmato in questo videogame: si tratta infatti di una lista di 30 personalità iconiche della storia, del folclore e  della letteratura che rendono ogni scontro interessante. 
I ruoli di ogni eroe sono i classici che possono variare dal corpo a corpo alla distanza; avremo quindi come ranged caster (tra gli altri) Alice, the Queen of Wonderland oppure Tesla the Electric Eccentric, mentre come ranged shooter potremo scegliere Hyppolita, the Amazonian Queen oppure  Robin Hood the Master Marksman. 
I melee si distinguono invece tra fighter (Fenrir the World Ender), assassin ( Jack the Ripper) e defender (Polyphemus the Cyclops); ognuno dei personaggi può sbloccare degli Outfits aggiuntivi, non ancora definiti completamente ma vi anticipiamo un esempio grandioso di un Rasputin dall'aspetto molto Cthulhuian.
Abbiamo dunque iniziato con tre eroi a disposizione; gli altri si potranno sbloccare acquistandoli con i gold vinti a fine partita e ognuno di loro mostra una descrizione sia dell'origine storica o fittizia sia della tipologia di attacchi usati.
Ma veniamo al gioco: nella versione definitiva esisteranno diversi training modes, casual modes e ranked matches, ma al momento si può giocare solo a un tipo di training mode (custom game) e uno di ranked matches (solo queue).
Lo stile è quello standard del MOBA: due team da 5 giocatori che per prendere il controllo della mappa devono distruggere torri e avversari, guadagnando gold e  livellando nel corso del gioco.
Ogni eroe sceglie all'inizio il proprio ruolo tra sette disponibili e deve farlo il più in fretta possibile perché anche il momento della scelta fa parte dei preziosi e limitati minuti a disposizione.
Il vantaggio effettivo di questo gioco è appunto una soglia di tempo di 20 minuti, situazione limite che si verifica solo nel caso in cui non si siano raggiunti i 10 punti con il proprio team; i punti si collezionano abbattendo le torri, uccidendo i titani (2 punti) o ogni 7 kill di nemici.
L'immensa differenza con gli altri MOBA più famosi è l'assenza di uno Shop; l'eroe inizia con i suoi 4 attacchi, e man mano che colleziona gold con le kill, potrà aggiungere dei tratti come aumentare la vita o alzare la percentuale di attacco, ma non acquista oggetti fisici. Inoltre il sistema di ripartizione dei gold non tiene conto dell'ultimo ad aver colpito un minion ma dà a tutti i giocatori  in prossimità lo stesso quantitativo di soldi, in modo da evitare dissapori e incentivare il gioco di squadra.
I presupposti di Arena of Fate non sono quelli di cercare originalità nel gameplay, quanto più di allargare le grandi braccia dei MOBA un po' verso chiunque, sorridendo per i personaggi bizzarri più che arrabbiandosi per una kill rubata.
La data di rilascio non è ancora definita perché ci sono ancora molti elementi da implementare, ma vi terremo aggiornati!

Ti potrebbero interessare anche:

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button