Intrattenimento

Alita – Angelo della battaglia: ne vogliamo ancora!

Il nostro report sullo sneak peek di qualche giorno fa, in cui abbiamo visto alcune scene in anteprima dall'attesissimo lavoro di Robert Rodriguez.

Pochi giorni fa si è tenuto all’UCI Cinemas di Pioltello un evento molto speciale, chiamato Alita Day. Come si può intuire dal nome, al centro della serata c’è stato Alita – Angelo della battaglia, nuova attesissima pellicola diretta da Robert Rodriguez. Si è trattato di un’occasione per mostrare alla stampa e agli appassionati qualche piccolo contenuto in anteprima tratto dal film.

Abbiamo raccolto le nostre impressioni sulla serata in questo articolo, anche se potete facilmente intuire il nostro parere generale dal titolo del pezzo!

Cosa è stato mostrato durante l’Alita Day?

Dopo un breve cappello introduttivo di Andrea Cuneo, Marketing Director di Twentieth Century Fox, ha preso il via la proiezione dei contenuti. A presentarli al pubblico tramite un video sono state le due anime principali del progetto: il produttore James Cameron e il regista Robert Rodriguez, che hanno raccontato qualche retroscena sulla nascita del progetto.

In particolare il primo si è soffermato su quanto sia strettamente legato a questo film. Una trasposizione cinematografica di Alita – Angelo della battaglia è infatti da sempre nei piani del papà di Titanic e Avatar, che sognava di occuparsene in prima persona. Quando altri impegni si sono interposti, ha deciso di affidare il compito a Robert Rodriguez, trovando con lui una completa (e complementare) unione di intenti.

Successivamente è stato mostrato il trailer del film, utile per immaginare una traccia che unirà le varie clip successive. Il pubblico in sala ha infatti assistito alla proiezione di circa mezz’ora di contenuti estrapolati da vari momenti della pellicola. Abbiamo così assistito alla rinascita della protagonista, i suoi primi scontri con i villain, le sfide a Motorball, le visite ad Iron City, l’incontro con gli altri personaggi principali e altro ancora.

È stata una selezione decisamente variegata, che ha dato modo di “assaggiare” un po’ di tutte le portate principali del film. Abbiamo potuto scoprire ad esempio il rapporto tra Alita e il Dr. Ido (interpretato dal sempre amato Christoph Waltz) o alcune delle location principali della pellicola, ma soprattutto vedere in prima persona le coinvolgenti scene d’azione e i combattimenti.

Cosa ci aspetta in Alita – Angelo della battaglia?

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C’è poco da girarci intorno: questo film promette davvero bene. È impressionante vedere come davvero le visioni e lo stile di Rodriguez e Cameron si siano controbilanciati in un mix che sa di entrambi, ma che al contempo è diverso da entrambi. È davvero esaltante notare quanta influenza abbiano avuto questi due autori sul prodotto finale.A questo si accompagna una qualità tecnica davvero eccezionale, con una CGI quasi invisibile. Merito anche dell’ottima Rosa Salazar, che interpreta la protagonista dagli occhioni grandi in maniera eccezionale.

Ovviamente però il fulcro di questo progetto sono le scene d’azione e su questo non ci sentiamo di doverci preoccupare. Le clip che abbiamo visto sono decisamente all’altezza delle aspettative: frenetiche, mozzafiato e originali. Le sequenze dedicate al Motorball in particolare ci hanno colpito e non vediamo l’ora di rivederle in sala.

Insomma, mezz’ora di clip non è sicuramente sufficiente per dare un giudizio definitivo su questo Alita – Angelo della battaglia. Tuttavia una vaga idea di cosa ci aspetta ce la siamo fatta e il risultato è che ne vogliamo ancora!

Non ci resta che attendere pazientemente il 14 febbraio 2019, quanto Alita – Angelo della battaglia arriverà nelle sale italiane.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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