Intrattenimento

Agrippa: la lotta di Vercingetorige

La storia dell’umanità è da sempre la principale fonte di ispirazione per libri, fumetti, cinema e tanto altro; che siano versioni romanzate di fatti avvenuti realmente, realistiche riproposizioni che tentano di avvicinarsi il più fedelmente possibile alle realtà dei tempi passati, oppure anche soltanto uno spunto da cui partire per creare una nuova trama originale, possiamo dire che i millenni di storia passata sono un importante tesoro per la nostra fantasia.
Oggi vi vogliamo parlare di Agrippa, nuovo manga della J-Pop che parla appunto di storia nell’antica Roma. Non è ormai strano che dei mangaka giapponesi appassionati di storia occidentale la ripropongano nei loro lavori, abbiamo già visto molti esempi anche in Italia: Vinland Saga è un ottimo manga sull’epoca vichinga per esempio, molto curato anche sotto l’aspetto storico, lo stesso Berserk per quanto sia una storia fantasy ha dei chiari riferimenti al periodo medievale europeo che dimostrano una grande preparazione sull’argomento di Kentaro Miura. Tohru Uchimizu, il mangaka creatore di Agrippa, ha voluto portarci indietro di oltre 2000 anni narrandoci le vicende del generale gallico Vercingetorige.

La storia è ambientata nel 46 A.C., Giulio Cesare ha ormai il controllo su tutta la Gallia, molte forti tribù hanno ceduto all’esercito romano e hanno abbassato la testa di fronte alle loro richieste. Un uomo però decide che è giunto il momento di unire le varie tribù per ribellarsi al giogo romano: costui è Vercingetorige, appartenente alla tribù degli Arverni, la più potente della Gallia, che insieme al suo fido braccio destro, lo spadaccino Vercassi, tenterà l’impresa di sconfiggere le legioni romane unendo il da sempre diviso popolo gallico. Prima però di contrastare l’esercito romano Vercingetorige dovrà riprendersi il suo villaggio natale e il posto di capo che gli spetta di diritto usurpato da suo zio Gobannizione, assassino del padre.

Di puro stampo storico la trama di Agrippa, che vede le vicende della guerra gallica riproposte in modo romanzato ma piuttosto fedeli a quello che successe davvero, come la storia dello zio di Vercingetorige che usurpò il suo trono. L’autore inoltre fra un capitolo e l’altro inserisce informazioni sul periodo storico preso in considerazione parlandoci di usi e costumi di Galli e Romani. Le vicende di questo primo numero appassionano, soprattutto grazie al carisma coinvolgente di Vercingetorige, che spinto dalla sete di vendetta, farà passare dalla sua parte anche il lettore. Vercingetorige è dipinto come un forte e vigoroso guerriero, coraggioso e impavido che non teme nessuno, nella terminologia tecnica otaku si potrebbe definire un “Gar”. Anche gli altri personaggi sono interessanti, cominciando da Vercassi suo fedele amico taciturno ma molto forte, al principe Taranis che nonostante la giovane età dimostra di essere molto coraggioso. Troviamo anche “star” dell’epoca come Marco Antonio, generale romano e nipote di Giulio Cesare che ha un ruolo importante nella storia. Il disegno è molto curato, ci ha sorpresi scoprire che l’autore ha realizzato tutto da solo senza l’aiuto di assistenti come ci spiega nella postfazione del volume. Il tratto ben fatto rende bene i personaggi e pone molta attenzione anche sul disegno degli sfondi. La storia è molto scorrevole e non annoia, con una buona alternanza di narrazione, combattimenti e colpi di scena riesce a mantenere vivo l’interesse del lettore. Un buon manga dunque che mescola bene elementi action e storici, rendendo le vicende narrate appassionanti, oltre che interessanti anche per chi è appassionato di storia antica.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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