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A Casa dei Loud: quando non si ha paura delle famiglie numerose

Se siete alla ricerca di un cartoon comico ma non troppo impegnativo, la Nickelodeon Animation Studios ha da poco sfornato una nuova serie d'animazione che sembra molto promettente. Si chiama The Loud House, in italiano tradotto ingloriosamente in A casa dei Loud, che racconta la storia di un adolescente che vive in una famiglia molto numerosa. La trama è piuttosto semplice, forse potrebbe sembrare addirittura banale, se non fosse che il protagonista della serie debba convivere con ben dieci sorelle, tutte con una personalità differente e ben marcata.
A casa dei Loud è una serie scritta e diretta da Chris Savino, ormai veterano dello studio d'animazione, conosciuto per aver lavorato su serie animate come Dexter's Laboratory, The Powerpuff Girls e My Little Pony: L'amicizia è magica. 
Sebbene la serie sia andata in onda in America soltanto lo scorso 2 maggio, Savino ha delineato la sceneggiatura del pilot nel lontano 2013. L'episodio pilota ebbe un buon riscontro, perciò la direzione decise di lanciare una serie di tredici episodi nell'Animated Shorts Program. I primi filmati, infatti, erano della durata di 2½ minuti ma furono sufficienti per attirare le simpatie dei giovani. 
L'autore ha basato questa serie sulla sua esperienza personale dato che è cresciuto in una famiglia piuttosto numerosa; probabilmente per questo motivo ha un riscontro positivo fra il pubblico giovanile, perché si basa su episodi realistici che capitano prima o poi a tutti, soprattutto a chi vive con uno o più fratelli.
Il protagonista Lincoln Loud è il figlio di mezzo, un creativo dalla grande capacità di problem solving. Egli è un avido lettore, lo si intuisce già dalle prime clip di presentazione del personaggio, e con il suo migliore amico Clyde McBride spesso architetta alcuni piani per ottenere ciò che vuole o per risolvere conflitti familiari, tipo raggiungere il bagno per primo, mostrarsi più adulto bevendo caffè, sedersi al tavolo dei grandi etc… Cerca spesso un posto per stare da solo a leggere in pace i suoi fumetti, purtroppo però viene trovato quasi sempre da una delle sue sorelle. Una sua caratteristica è di dare consigli allo spettatore in ascolto, scrivere delle regole per una buona convivenza con dieci sorelle, abbattere insomma la quarta parete.
Ogni personaggio, come dicevamo, ha un carattere ben definito e ricalca alcuni stereotipi dei bambini o gli adolescenti americani. Osserviamo meglio le sorelle:
La sorella maggiore Lori, è bella, bionda, dalla personalità prepotente e sarcastica. Può risultare un poco odiosa e tendente al comando, eppure si preoccupa sempre per i suoi fratelli minori anche se non lo vuole dare a vedere.
Leni è la secondogenita, un po' ingenua ma molto carina. L'intelligenza non è il suo pregio migliore, ma ha un talento per la moda e la creazione di nuovi capi. 
Luna è un'aspirante rockstar, la musica le scorre nelle vene e ogni tanto si aggira per la casa a suonare una chitarra elettrica. Difficile detestarla per la sua solarità, sebbene spesso si litighi con lei per il volume troppo alto della sua musica.
Luan è la quartogenita, una burlona amante degli scherzi. Spesso indossa oggetti da clown, fra cui un fiore ad acqua, e li prova sul povero malcapitato di turno, ma di solito la sua vittima preferita è Lincoln. 
Lynn è un'atleta, energica e competitiva. Non predilige uno sport preciso, sembra amarli tutti allo stesso modo. 
Lucy è la prima sorella più piccola di Lincoln. Lei è una dark cinica, sarcastica, di veste di nero ed è amante della letteratura e la poesia gotica. Senza volerlo, spesso appare dal nulla e spaventa i suoi fratelli.
Le gemelle Lola e Lana hanno una personalità opposta che crea molti contrasti fra loro. Lola ama il rosa e i vestiti principeschi, mentre Lana è un maschiaccio che predilige la salopette da idraulico. 
Lisa è la bambina prodigio di casa; ha soli quattro anni ma è già laureata al college. Nonostante ciò, ha una personalità ancora immatura  e si siede ancora al tavolo dei bambini. 
Lily è la bebè di casa di soli quindici mesi. Tende a mettere i familiari in brutte situazioni per via del fatto che spesso si aggira per casa senza pannolino con prevedibili conseguenze disgustose. 
Ah, ovviamente alla famiglia si aggiungono anche un cane, un gatto, un canarino e un criceto. I genitori, invece, sono visti spesso di spalle e messi in secondo piano, come spesso accade nei cartoni americani, in modo tale da far risaltare il resto della famiglia. 
L'obbiettivo è far immedesimare lo spettatore in almeno un paio di personaggi, facendolo sentire più partecipe alle vicende della famiglia Loud. La rivalità tra fratelli e gli scontri di queste forte personalità sono all'ordine del giorno, eppure i fratelli si vogliono bene nonostante queste loro differenze e  non esitano a correre in aiuto del fratello/della sorella in difficoltà. 
A casa dei Loud non risulta mai scontato, anzi riesce a donare allo spettatore un senso di immedesimazione in ogni situazione, risultando una serie adatta per tutte le età. La serie sta già riscuotendo molto successo e la Nickelodeon ha annunciato che si farà una seconda stagione che sarà composta probabilmente da 26 episodi.
Se non vi siete ancora decisi a guardare questa serie, vi consigliamo la visione di "Bathroom Break!!", il primo short di presentazione di tutti i personaggi. Il corto è caratterizzato da una corsa contro il tempo per arrivare alla toilette di casa attraversando il corridoio "infestato" dalle sorelle che ostacolano Lincoln fino a quando non giunge a destinazione. La puntata pilota la potrete trovare sulla pagina YouTube ufficiale di Nickelodeon, dove potrete guardare delle brevi clip animate di tre minuti ciascuno. 
In alternativa potrete vederlo in italiano ogni giorno alle 14 su Nickelodeon.

Rita Romano

Una giovane nerd emigrante che continua a seguire le sue passioni nonostante le avversitá della vita. Libri e manga nella sua libreria non mancano mai, adesso anche in tedesco. Se volete tentare di corromperla, provate a metterle davanti un Charmender, un felino o un piatto di lasagna.

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